I corpi dei soldati russi morti non possono rientrare in patria

La Russia è destinata a non poter accogliere i corpi dei soldati che hanno perso la vita in Ucraina. Il governo di Mosca andrebbe incontro ad ‘evidenze militari’ che scardinerebbero la propaganda politica, mostrando al popolo la realtà dei fatti. Una vergogna davanti al mondo

Rimarranno senza funerali e senza un posto vicino casa dove essere sepolti. Triste e umanamente inaccettabile il destino dei militari russi che hanno trovato la morte in Ucraina in quella che doveva essere una rapida ed efficace operazione militare e che invece è una guerra in grande stile con numeri impressionanti di vittime, da una parte e dell’altra.

Migliaia i soldati russi che hanno perso la vita nel tentativo di conquistare le città ucraine, migliaia di corpi che non saranno restituiti alle famiglie e che resteranno un monumento ideale alla follia. Non meritavano di compiere un cammino senza ritorno, non in questo modo.

Di certo non vedendoli più tornare e non potendoli più sentire, moltissimi cittadini russi capiranno comunque in che razza di incubo li ha fatti sprofondare il loro presidente. Altro che piumino Loro Piana e stadio osannante. I ‘suoi’ morti parlano eccome e hanno argomenti certamente migliori per convincere l’opinione pubblica.



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