Covid e colori delle regioni. La Puglia resta in zona gialla

La Puglia resterà in zona gialla mentre Molise, Emilia-Romagna e Campania passeranno in zona arancione. Rossa Bolzano e Umbria.

È ufficiale. La Puglia resterà in zona gialla. In realtà, stando ai numeri delle ultime settimane, la regione sembrava non rischiare un cambio di colore come, invece, è accaduto per Molise, Emilia-Romagna e Campania che da domenica 21 febbraio passeranno nella fascia arancione che prevede regole più restrittive per frenare la diffusione dei contagi. Non cambiano Toscana, Abruzzo, Liguria, Provincia autonoma di Trento, Marche e Sicilia. Tornano rosse la provincia autonoma di Bolzano e l’Umbria.

Del resto, come si legge nel bollettino che, ogni giorno, fotografa l’andamento dell’epidemia nella regione i numeri sembrano confermare il trend in discesa sia per quanto riguarda la curva disegnata dai nuovi casi sia per i ricoveri in Ospedale, come dimostra l’ultimo report dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che calcola i posti letto occupati in terapia intensiva e in area medica, stabili sotto la soglia considerata ‘critica’ dal Ministero della Salute.

C’è poi l’indice Rt, che sfiora l’uno e che richiede più attenzione. Non è il momento di abbassare la guardia. La «variante inglese», più contagiosa, è l’incognita con cui fare i conti. Non è un allarme, ma un campanello da non ignorare. E che ha spinto l’Istituto Superiore della Sanità a rinnovare gli inviti alla prudenza.

Iss: “rimanere a casa il più possibile”

«È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine» si legge nella bozza del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.



In questo articolo: