Degrado in città, capitolo Santa Rosa: lo stato di abbandono della maestosa Fontana. ‘Si intervenga’

Lo ‘Sportello dei Diritti’ tuona con una nuova denuncia e prende di mira l’incuria in cui versa la Fontana del quartiere Santa Rosa. ‘Un tempo simbolo della città – chiosa Giovanni D’Agata – da anni è abbandonata a se stesse. Pietose le sue condizioni’.

Si apre nuovamente il capitolo degrado in città. Più volte siamo tornati sull’argomento, documentando scempi e disservizi e raccogliendo numerose denunce da parte dei nostri lettori. Oggi, invece, è lo ‘Sportello dei Diritti’ che torna a segnalare lo stato di abbandono in uno dei quartieri più rinomati di Lecce, cioè quello di Santa Rosa. Una zona cittadina particolarmente attiva e popolosa. Riqualificata nel corso degli anni, tuttavia, conosce ancora punti ‘morti’ e desolati. Un esempio è la maestosa Fontana di piazza Indipendenza.
  
‘Immortalata in tante cartoline e fotografie – scrive Giovanni D’Agata – per decenni è stata il simbolo del rione ma ora la fontana versa in gravi condizioni. Oggi questo patrimonio pubblico è in stato di abbandono: la fontana è inattiva, i fari che le davano luce di sera sono spenti, e le vasche che la compongono sono asciutte e solo una è piena di acqua piovana decantata che  ristagnando è divenuta maleodorante e brodo di coltura per le larve e le zanzare. Inoltre all' interno della stessa vi sono depositate ad opera di ignoti vandali, bottiglie, lattine e cartacce di ogni genere, concedendo in tal modo uno spettacolo tutt'altro che edificante per i residenti, mentre il fetore dell'urina proveniente dai giardinetti adiacenti ti assale’.
 
Insomma, un vero proprio inno all’incuria. ‘Eletta bersaglio da piccoli teppistelli d'occasione – conclude il presidente dello Sportello dei Diritti – ricettacolo di ogni genere di rifiuti, rischia di scomparire. Non si può più rimandare, necessita di un urgente restauro: che si intervenga nel più breve tempo possibile per restituire la fontana ai suoi vecchi fasti, garantendole, magari, anche adeguata illuminazione anche per continuare a dare slancio a quel processo di unità di immagine e di decoro che deve essere proprio dell'intera città’.



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