Disservizi poste, l’esasperazione di un cittadino: “Come mai i corrieri privati mi trovano sempre e per i portalettere non esisto?”

Giunge in redazione la lamentala di un pensionato che attendeva un atto giudiziario ma nella buca delle lettere ha trovato solo l’avviso di mancata consegna. L’ennesimo disservizio contro cui vuole combattere…

“Vorrei sapere per quale motivo a Lecce se un pacco deve essere consegnato dai corrieri privati giunge subito a destinazione, con puntualità, precisione e professionalità, mentre se il recapito spetta a Poste Italiane si creano continui disservizi a danno dei clienti che si vedono costretti a perdere ore per recuperare all’Ufficio Smistamento di Via Lequile ciò che dovrebbero ricevere tranquillamente a casa”. Sui disservizi nel recapito di pacchi e corrispondenza in generale nel capoluogo salentino abbiamo scritto più volte, ma la lamentala che riceviamo oggi non ci sentiamo di prenderla sottogamba, di considerarla come una delle tante inefficienze a cui disogna abituarsi.

E’ un cittadino esasperato quello che contatta la redazione di Leccenews24 nella giornata di oggi. Esasperato ma non rassegnato, in quanto ci dichiara che ha sufficienti energie per non ‘lasciar cadere la cosa‘ e proseguire invece in ogni sede pur di vedersi riconosciuti i suoi diritti.

Stiamo parlando di un pensionato che abita nelle immediate vicinanze di Viale Lo Re, pieno centro storico della città. “Per l’ennesima volta ho trovato un biglietto nella buca delle lettere in cui il postino affermava la mancata consegna di un atto giudiziario a causa della mia assenza. Nulla di più falso! Ero in casa, non mi ero allontanato. Impossibile che non fossi reperibile. Bastava suonare il campanello, uno sforzo eccessivo forse per l’operatore che ha pensato bene di imbucare un biglietto costringendomi a recarmi in Via Lequile per recuperare il documento. Si trattava di una multa e come sapete la possibilità di pagarla entro 5 giorni abbatte il costo del 30%. Con quale deontologia, con quale senso di responsabilità mi è stato recapitato un avviso mentre ero pronto a scendere per ritirarlo?”.

Non si dà pace questo cittadino, che per l’ennesima volta si sente vittima di un torto subito, anche perchè essendo un fedelissimo di Amazon riceve tanti acquisti dai corrieri privati senza alcun problema.

“Qui non si chiede, come pure avviene in certi altri posti d’Italia che conosco per averci vissuto fino a poco tempo fa, di essere avvisati riguardo ad una consegna…Troppa grazia! Si chiede lo sforzo di una citofonata, di una scampanellata, di una consegna professionale. Tutto qui”.

Promette battaglia il pensionato, disposto a coinvolgere le associazioni di consumatori della città per sollevare la giusta attenzione. “Sono un sindacalista in pensione, ho combattuto sempre dalla parte dei lavoratori e nell’interesse della comunità. Non riesco a capire certi comportamenti in un momento in cui tutti dovremmo essere più gentili e professionali. Di certo non finisce qui!”



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