Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

‘E ce ssimu muerti de fame?’. Capofamiglia rifiuta una donazione di 20 euro, le considera una miseria

by Redazione
1 Agosto 2017 15:13
in Attualità
0

«Fai del bene e scordalo…» mai proverbio fu così azzeccato per raccontare l’incredibile storia vissuta da un volontario dell’Associazione “Pronto Soccorso dei Poveri”, nota per il suo impegno quotidiano nell’aiutare le persone in difficoltà economica. Di buon ora il giovane stringendo tra le mani una banconota da venti euro si è recato a casa di una famiglia “bisognosa” convinto di fare del bene, di poter essere d’aiuto ad affrontare i piccoli e grandi problemi che si possono presentare quotidianamente. Quando ha consegnato il denaro al capofamiglia, disoccupato da anni, il volontario si è sentito rispondere «NO, grazie».  
  
L’uomo, con poco garbo e ancor meno riconoscenza, ha rifiutato i venti euro sostenendo che fossero una miseria, che non sapeva cosa farne e che per pagare le bollette sarebbe servita una somma ben superiore. Tra l’incredulità e lo stupore, il rappresentante dell’associazione ha provato a spiegare al capofamiglia che si trattava del frutto di una donazione, che con quei soldi poteva comprare pane, pasta e latte (insomma i generi di prima necessità) e che non poteva fare altro. Non c’è stato nulla da fare. Imperterrito, l’uomo ha risposto in dialetto che… ‘non è un morto di fame’.
  
A quel punto, il volontario è andato via un po’ amareggiato. È stata la stessa associazione «Pronto Soccorso dei Poveri» a raccontare l’accaduto sulla pagina facebook ufficiale «ci dispiace – scrivono nel post – ma d’ora in avanti non aiuteremo più questa persona che fino a ieri abbiamo considerato… ‘bisognosa’. Le sue venti euro, per la cronaca, le abbiamo donate ad altre persone che ci hanno ringraziato per quel denaro con cui hanno fatto la spesa».
  
È vero che chi aiuta deve farlo senza aspettarsi un grazie, ma è brutto che la riconoscenza stia diventando un sentimento ‘sconosciuto’.  

Tags: solidarieta
Previous Post

Licenziati anche se potrebbero lavorare. Operai in sciopero bloccano la SS-275

Next Post

Presunta frode fiscale nella vendita di prodotti per la casa: cinquanta perquisizioni e trenta indagati

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026