Tap, elementi chimici dannosi nella falda. La multinazionale replica: “Presenti prima dell’inizio dei lavori”

Si tratterebbe Nichel, Arsenico e Manganese. Il Sindaco di Melendugno ha disposto un’ordinanza che vieta di usare i pozzi nei pressi del cantiere a causa di questi elementi dannosi per la salute.

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È l’argomento che, al pari del batterio della xylella fastidiosa, più di ogni altro è stato trattato dagli organi di informazione locali e non.

Un progetto dalle innumerevoli correnti di pensiero, che divide non poco e dalle tante, tantissime, troppe opinioni, in certi casi anche personali.

La saga del gasdotto TAP va in scena oggi con una nuova puntata, quella inerente l’ordinanza del sindaco di Melendugno, Marco Potì che vieta di usare i pozzi nei pressi del cantiere a causa di elementi dannosi per la salute.

Le analisi delle acque e del suolo, condotte da Arpa Puglia, infatti, hanno evidenziato la presenza, nelle acque sottostanti l’area del cantiere, una quantità elevata di elementi chimici che possono provocare problemi alla salute

Immediata, però, con una nota fatta pervenire è giunta la replica della multinazionale: “Nel corso delle attività previste dal Progetto di Monitoraggio Ambientale approvato dal Ministero dell’Ambiente, TAP sta conducendo fin dal luglio del 2016 attività di campionamento delle acque sotterranee relative alla falda superficiale attraverso una rete di piezometri localizzati intorno all’area di cantiere del microtunnel in località San Basilio”, si legge nella nota pervenuta alle redazioni.

“Per alcuni elementi, quali Nichel, Arsenico e Manganese, i superamenti dei limiti erano stati riscontrati anche prima dell’inizio dei lavori ed hanno trovato conferma durante l’esecuzione degli stessi. TAP ha prontamente trasmesso gli esiti a tutti gli Enti coinvolti, con cui sta collaborando con incontri specifici, e ha intrapreso una serie di controlli accurati, anche con la collaborazione delle imprese esecutrici dei lavori condotti nell’area.

Le prime verifiche effettuate confermano che tutti i materiali utilizzati in cantiere sono conformi alle normative vigenti e che le procedure ambientali previste dal Decreto Valutazione di impatto ambientale  e dalle sue prescrizioni sono state seguite scrupolosamente.

La sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente – concludono dall’azienda –  costituiscono una priorità assoluta per TAP, che sta procedendo con ulteriori monitoraggi e analisi in coordinamento con gli organi di controllo preposti e tenendo prontamente informati tutti gli Enti coinvolti sui relativi risultati”.



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