Emergenza estiva, ci pensa la Asl: aumentati i servizi sanitari d’assistenza

La Asl Lecce, diretta da Giovanni Gorgoni, ha illustrato nei dettagli stamattina – durante una conferenza stampa – i luoghi in cui verranno aumentate le postazioni di soccorso per fronteggiare l’emergenza sanitaria tipica dell’estate salentina.

Ormai sembra quasi ripetitivo descrivere il sovraffollamento delle località salentine, balneari e turistiche, con l’arrivo dell’estate. Naturale che l’emergenza sanitaria, in casi del genere, raggiunga picchi piuttosto alti. Sicché, l’Asl di Lecce ha predisposto un aumento dei servizi d’assistenza, venendo incontro alle richieste del territorio salentino. Provvedimento importantissimo, o meglio fondamentale, che si unisce al già annunciato acquisto delle tre cosiddette “idromoto” – atte ai soccorsi in mare – da conferire al personale del 118 (Lido San Giovanni, San Cataldo e Alimini). Ad illustrare nei dettagli l’apposito piano, attraverso una conferenza stampa, c’erano il Direttore Generale, Giovanni Gorgoni; il Direttore Sanitario, Antonio Sanguedolce; ed anche Vito Gigante, Direttore Amministrativo.

«Dobbiamo ancora reperire tutti i medici per un’effettiva carenza di mercato– ha dichiarato il Direttore Generale della Asl leccese, Giovanni Gorgoni, durante una conferenza stampa – dovuta soprattutto al rischio di contenziosi legali caratterizzanti il settore. Pur di colmare questo gap siamo pronti anche a utilizzare il metodo della chiamata diretta». «Troppo tardi? Direi di no – prosegue Gorgoni rispondendo alle domande dei giornalisti – in quanto la ricerca dei medici da collocare è continua. Già abbiamo avviato un passaparola. Tale metodo nasce da un aspetto: gli avvisi pubblici hanno fatto cilecca. Nessuno partecipa ai bandi – molti dei quali andati a vuoto – che, oltretutto, avevano pure norme vecchie». 

Nel complesso, verranno incrementate di undici unità le postazioni 118 denominate India/Victor a:

  • CASALABATE, Litoranea Sud
  • GALLIPOLI, sullo  Jonio, in Via Cagliari
  • SPECCHIULLA, Piazza Grande
  • SAN CATALDO, Via Carlo Margottini
  • SAN FOCA, Lungomare Matteotti
  • SANTA MARIA AL BAGNO, Via Aurelia
  • SANT'ISIDORO, Via Marsala
  • TORRE CHIANCA, Via Mare Bello
  • TORRE LAPILLO, Via Antonio Pigafetta
  • TORRE SAN GIOVANNI, Via Ausoni
  • TORRE VADO , Corso Venezia (in corso di attivazione per via di alcune verifiche ad opera della stessa Asl)

Implementati anche i supporti a sostegno dei turisti con ben ulteriori undici postazioni a:

  • ANDRANO, Via Cristoforo Colombo
  • CASTRO, Via Marinai d'Italia
  • FRIGOLE, Lungomare Attilio Mori
  • LIDO MARINI, Piazza Tirolo
  • MANCAVERSA, Via Roma
  • OTRANTO, Poliambulatorio di Via San Giuseppe
  • SANTA CESAREA, Via Pola
  • SANTA MARIA DI LEUCA, Via Doppia Croce
  • TORRE DELL'ORSO, Viale dei Platani
  • TRICASE, Area Capitaneria di Porto
  • UGENTO, Via degli Ausoni

E non è tutto. Alle oltre 50 sostituzioni per assenze si aggiungono 19 medici, 16 infermieri, 8 operatori socio sanitari,  un tecnico radiologo e un autista autista solo per emergenza e urgenza. Qui, però, parliamo di servizi all’interno dei sei Pronti Soccorsi provinciali (Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce/Piazzetta Muratore, Ospedale “San Giuseppe” di Copertino, il “Santa Caterina Novella” di Galatina, nosocomio “Ferrari” di Casarano, “Sacro Cuore” di Gallipoli e “Delli Ponti” di Scorrano”).

Ecco il potenziamento d’organico così suddiviso:

  • SEUS 118: 1 medico per Centrale Operativa
  • “Fazzi” di Lecce: 6 medici, 3 integrazioni orarie medici convenzionati, 1 tecnico radiologia
  • “San Giuseppe” di Copertino: 1 medico e 1 infermiere
  • “Ferrari” di Casarano: 2 medici, 5 infermieri, 2 OSS
  • “Santa Caterina” di Galatina: 1 medico, 2 OSS
  • “Sacro Cuore” di Gallipoli: 3 medici e 5 infermieri
  • “Delli Ponti” di Scorrano: 2 integrazioni orarie medici convenzionati, 5 infermieri e 1 autista