Maturità: i consigli per affrontare la prima prova senza ‘ansia’

Portate con voi un dizionario, dormite tanto e trascorrete la ‘Notte prima degli esami’ assieme ai vostri compagni. Inutile cercare in rete il ‘toto-tracce’. Ecco qualche consiglio utile per i maturandi

Ormai ci siamo quasi. La fatidica data attesa da molti studenti sta per arrivare. La “Notte prima degli esami” non è solo una canzone di Antonello Venditti, ma un momento unico, irripetibile, che resterà come un ricordo indelebile anche a distanza di tanti anni. Tra poche ore scatterà l’ora della “maturità”, con la prova scritta di Italiano, forse il test meno temuto. Più psicologicamente “pressante” è il secondo giorno, con le prove che cambiano a seconda dell’indirizzo scolastico.

Per molti studenti si tratta del primo scoglio da superare, ma niente paura: con un pizzico di strategia e la giusta mentalità si può affrontare al meglio la prova, una delle tante della vita.

I consigli

Per superare questa notte e arrivare preparati all’esame, almeno ‘mentalmente’ i consigli sono due. Punto primo: se possibile, trascorrete del tempo con i vostri compagni di classe. Sembrerà un cliché, ma i legami e le relazioni d’affetto che si possono creare in determinate fasi della vita non hanno prezzo. Parlate, scherzate e supportatevi a vicenda: l’unione fa la forza!

Punto secondo: dormite. Quel frangente che vorreste tenere per voi, davanti ai libri, risparmiatelo recuperando ore di sonno. Rinunciare a qualche ora di sonno per ripassare potrebbe sembrare una buona idea, ma non lo è.

Per molti studenti l’esame di maturità rappresenta la fine di un percorso e l’inizio di un nuovo capitolo, un momento ricco di emozioni contrastanti tra l’ansia per l’esame da affrontare, l’ultimo di un percorso, e l’entusiasmo per il futuro che attende. La Maturità è un traguardo da raggiungere con orgoglio, ma non un ostacolo da superare con ansia.

Ci sono, poi, altri suggerimenti per affrontare al meglio gli esami di maturità:

  • Portate sempre una penna di ricambio (fidatevi, c’è sempre qualcuno che se la scorderà all’ultimo minuto. A voi il compito di “salvarlo”).
  • Nessun foglio da casa. I fogli che dovranno venire consegnati sono solo quelli col timbro, e ve ne verrà dato uno per la “brutta” ed un altro per la “bella”.
  • Ricordate il dizionario. Inutile aggiungere altro, funge da “salvatore della patria” davanti ai momenti di scarsa vena creativa.
    Occorre un documento d’identità. Prima di andare a dormire preparate tutto dentro la cartella, così da recarvi a scuola senza il rischio di incidenti di percorso.
  • Occhio alla puntualità. Non vorrete mica arrivare tardi il giorno dell’esame?
  • Vestite comodi. Non sarà certo l’abito a farvi guadagnare un punteggio maggiore. Jeans e maglietta vanno più che bene.
  • Non mangiatevi la testa cercando su internet il “toto-tracce”: non siamo davanti a delle scommesse. Peraltro, statistiche alla mano, i rumors del web non corrispondono mai alla realtà. Scegliete l’argomento che vi rende più sicuri. Se durante l’anno avete studiato storia come si deve, allora procedete pure con la traccia storica. Altrimenti, via col tema d’attualità (che, ricordiamo, non va considerato alle stregue di “ultima spiaggia”, poiché i professori valutano attentamente anche il vostro sguardo alla società contemporanea).
  • Sguardi positivi: Concentratevi sul vostro bagaglio di conoscenze e sulle vostre capacità. Avete studiato duramente durante l’anno e ora è il momento di mettere in mostra tutto il vostro valore. Affrontate l’esame con ottimismo e fiducia in voi stessi!
  • Rileggete attentamente le tracce: Prendetevi il tempo necessario per leggere attentamente tutte le tracce e scegliere quella che vi ispira di più. Non fatevi prendere dal panico se non vi piace subito una traccia: analizzatele tutte con calma e scegliete quella su cui vi sentite più preparati.

La Maturità è un test, un’istantanea delle conoscenze e delle capacità acquisite in un determinato periodo. Ma il valore di una persona va ben oltre un voto o un diploma. Ciò che conta davvero è il bagaglio di esperienze e di competenze che ogni studente porta con sé. Sono le curiosità coltivate, le sfide affrontate, le passioni scoperte, le amicizie strette e le lezioni di vita apprese che faranno davvero la differenza nel futuro.



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