Festa dei giornalisti, Mons. Seccia incontra gli operatori della comunicazione al Monastero delle Clarisse

Mons. Michele Seccia, vescovo di Lecce, stamattina ha incontrato i giornalisti salentini al Monastero delle monache Clarisse in occasione della 52esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

Un’occasione per rinsaldare le relazioni, ma anche di riflessione sugli specifici e appassionati impegni della comunicazione al servizio del Salento. In virtù della Festa dei Giornalisti e di tutti coloro i quali lavorano nei mass media, gli operatori salentini si sono ritrovati stamattina, nel Monastero delle Clarisse di SS. Francesco e Chiara, a Lecce, per un momento d’incontro assieme all’Arcivescovo di Lecce, Michele Seccia. Un atteso appuntamento annuale istituito per celebrare la festa di San Francesco di Sales, Patrono degli operatori della comunicazione sociale, che su calendario è ricordato il 24 Gennaio.

Libertà e responsabilità

Dopo l’accoglienza e il saluto, l’incontro di riflessione e dialogo assieme a Mons. Seccia. Un giornalismo incentrato sulla pace e la verità, ma che soprattutto metta al centro la libertà e la dignità dell’uomo. “Perché la libertà dell’uomo – ha riferito durante l’omelia – deve andare sempre di pari passo con la responsabilità”.

Senza dubbio, uno dei mestieri più complicati, ma che dà la possibilità di raccontare il vero. Insomma, una vera e propria missione. Del resto, le fake news oggi giorno sono sempre dietro l’angolo ed una corretta verifica delle fonti diventa, per un giornalista, la primaria sfida con cui confrontarsi.

“La verità vi farà liberi”

Anche Papa Francesco, nel suo messaggio per la 52esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, raccomanda ai comunicatori di fare molta attenzione alle fake news. “La verità vi farà liberi (Gv 8, 32), fake news e giornalismo di pace” è il titolo con cui il pontefice ha voluto rivolgersi a chi, ogni giorno, racconta i fatti attraverso i media.


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