Fondo affitti, dalla Regione Puglia altri 5 milioni di euro

Aumenta il fondo per il sostegno all’ affitto della casa destinato alle famiglie bisognose. Il Sunia ‘Serve però anche una nuova politica abitativa nel Comune di Lecce’. A breve i bandi dai Comuni.

Ancora 5 milioni di euro per i cittadini che non riescono a far fronte agli affitti. Milioni che si aggiungono ai 10 già resi disponibili precedentemente per i Comuni a più alta tensione abitativa. Così la Giunta regionale approva la delibera che sblocca il fondo affitti per le famiglie residenti in Comuni a minore tensione abitativa secondo la Delibera CIPE del 2003.

La delibera di Giunta sulla programmazione 2013 del Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione viene dopo l’interrogazione del Consigliere regionale di Forza Italia, Antonio Scianaro, che chiedeva lumi sulle ragioni del ritardo nella erogazione del contributo per l’affitto.
“Sarebbe questa una buona notizia se non fosse che anche la crisi abitativa nella città di Lecce risulta in forte crescita” è il commento amaro che arriva dal Sunia Lecce che chiede a gran voce alle Istituzioni il ripensamento di “una nuova politica abitativa a garanzia e sostegno delle persone che non possono permettersi canoni d’affitto ormai insostenibili per una casa”.

“Prendiamo atto del fatto che – procede Mario Vantaggiato del Sunia Lecce – mentre a livello locale la situazione abitativa risulta un’emergenza non affrontata, a livello nazionale è stato stanziato per la Puglia un fondo sociale pari a 6.523.000 euro che si vanno a sommare al cofinanziamento regionale di 15 milioni (lo stesso del 2012). In buona sostanza ci sarà a disposizione dei cittadini pugliesi che fruiranno del contributo all’affitto anno 2013 un fondo pari a 21.523.000 euro”.

Presto i Comuni, e anche il Comune di Lecce, saranno chiamati a comunicare gli avvisi di bando pubblici che saranno aperti fino a gennaio 2015, in modo tale che le graduatorie degli aventi titolo possano essere inviate alla Regione Puglia entro il 10 febbraio 2015. “Ma attenzione  – avvertono dal Sunia – perché quelle amministrazioni comunali che non coofinanzieranno l’importo destinato con propri fondi si vedranno decurtato l’importo del 10% che sarà destinato, come premialità aggiuntiva, tra i Comuni più virtuosi. Il 50% di questa premialità potrà essere destinato localmente per la costituzione delle agenzie di locazione al fine di monitorare la situazione esistente tra richiesta e offerta delle civili abitazioni. Si tratta di Agenzie del territorio, già esistenti in diversi Comuni italiani, che servono a favorire la ricerca di un alloggio privato in affitto da parte di potenziali inquilini che hanno un reddito troppo basso per sostenere i canoni di locazione di mercato”.