Endometriosi, a Miggiano un focus su diagnosi, cura e sostegno

Venerdì 20 marzo al Theatrum l’inaugurazione della Endopank® e un incontro multidisciplinare con esperti e associazioni.

L’endometriosi è una patologia cronica e spesso invalidante che in Italia colpisce milioni di donne, ma che ancora oggi sconta un grave ritardo diagnostico. Per rompere il silenzio e offrire strumenti concreti di conoscenza, il Comune di Miggiano, in collaborazione con l’associazione “La voce di una è la voce di tutte”, organizza un appuntamento cruciale per la salute femminile e la sensibilizzazione sociale.

L’evento si terrà venerdì 20 marzo alle ore 18:00 presso il Theatrum di via Roma.

La Endopank®: un simbolo giallo contro l’indifferenza

L’iniziativa avrà inizio con un gesto dal forte valore simbolico: l’inaugurazione della Endopank®. La panchina gialla, installata nel cuore della comunità, non è solo un elemento d’arredo urbano, ma un monito visibile contro l’indifferenza. Il suo obiettivo è stimolare la curiosità, invitare alla riflessione e ricordare che la diagnosi precoce è la prima forma di tutela per ogni donna.

Un approccio multidisciplinare alla malattia

Dopo l’inaugurazione, il dibattito si sposterà all’interno del Theatrum per un approfondimento tecnico e umano. L’incontro mira a esplorare l’endometriosi sotto diversi punti di vista — medico, riabilitativo, nutrizionale e sociale — per offrire una visione a 360° dei percorsi terapeutici disponibili.

Programma e Interventi:

  • Saluti Istituzionali: Michele Sperti (Sindaco di Miggiano).

  • Associazionismo: Imma Nestola (Tutor dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”).

  • Medicina Specialistica: Giuseppe Marzo: Direttore U.O.C. Ginecologia e Ostetricia, Pia Fondazione “Card. G. Panico” – Tricase.

    • Anna Chiara Coluccia: Dirigente medico di Ginecologia e Ostetricia presso la medesima struttura.

  • Riabilitazione: Mariangela Mariano, Fisioterapista specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico.

  • Nutrizione: Clara Del Popolo, Biologa nutrizionista.

  • Testimonianza: Angela Coluccia condividerà il suo vissuto personale, raccontando l’impatto quotidiano della malattia.

L’evento sarà moderato da Roberta Longo.

Perché partecipare?

Informare ed educare la comunità significa facilitare il riconoscimento dei sintomi e ridurre i tempi per una diagnosi corretta. L’evento di Miggiano rappresenta un’occasione preziosa per:

  1. Riconoscere i segnali: Capire quando il dolore non è “normale”.

  2. Fare rete: Connettere le istituzioni, il mondo medico e le pazienti.

  3. Sostegno concreto: Scoprire i percorsi di cura multidisciplinari presenti sul territorio.



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