Si è conclusa con un bilancio di profonda riflessione e impegno civile la giornata di sensibilizzazione “Scegliere la libertà. Informarsi, capire, decidere”, ospitata nella prestigiosa cornice del Teatro “Cavallino Bianco” di Galatina. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra la Polizia di Stato di Lecce e l’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina, ha trasformato il teatro in un laboratorio di cittadinanza attiva per gli studenti delle scuole secondarie del territorio.
Una rete istituzionale per la sicurezza dei giovani
L’evento ha goduto di una risonanza nazionale grazie al coinvolgimento del Dipartimento per le politiche contro la droga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto si è inserito nei piani territoriali “MovidaMente” e “Comuni e Province per la Mobilità Sicura”, confermando l’importanza di un fronte comune tra istituzioni, scuola e sanità.
I lavori sono stati aperti dal Questore di Lecce, Gian Pietro Lionetti, alla presenza del Prefetto Natalino Manno, del Sindaco di Galatina Fabio Vergine e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Trifiletti.
I numeri del contrasto agli stupefacenti nel Salento
Durante il suo intervento, il Questore Lionetti ha presentato i dati dell’attività operativa condotta tra il 1° maggio 2025 e il 1° marzo 2026. I numeri testimoniano un impegno incessante della Polizia di Stato nel territorio salentino: oltre 200 kg sono stati i cannabinoidi sequestrati; oltre 33 kg quelli di cocaina e 15 kg tra eroina e droghe sintetiche.
“Il contrasto non è solo repressione,” ha dichiarato il Questore. “Parlare con i giovani significa offrire strumenti per difendere salute e libertà. La collaborazione istituzionale è il presidio per una cultura della responsabilità.”
Gli interventi: dalla legge alla testimonianza diretta
Il dibattito, moderato dalla Dirigente Scolastica Patrizia Carra e dal Commissario Capo Marco Schirosi, ha toccato diversi ambiti. Il Prefetto Manno e il Giudice Francesca Mariano hanno illustrato come il consumo di droga alimenti il riciclaggio e le mafie; Antonio De Donno (già Procuratore di Brindisi) ha approfondito le dinamiche del narcotraffico. Antonio Pignataro e la Mariangela Pascali (SerD Lecce) hanno dialogato con i ragazzi sugli effetti devastanti delle dipendenze. La testimonianza di Vito Vernì (Comunità Emmanuel) ha scosso la platea, portando il peso della realtà vissuta direttamente agli occhi degli studenti.
In chiusura, la Prof.ssa Carra ha ribadito che la missione della scuola è aiutare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli. Citando Albert Camus — “La libertà non è nulla se non include la responsabilità” — l’evento ha tracciato una rotta chiara: l’informazione è l’unica vera arma per decidere del proprio futuro.
