Gallipoli, l’Amministrazione sospende per tre giorni il servizio mensa nelle scuole

Dopo l’istituzione della Commissione Mensa, negli scorsi giorni, oggi l’Amministrazione gallipolina decide, in via cautelativa, di sospendere il servizio di refezione scolastica. Anche a Collepasso sospensione del servizio di attesa di controanalisi.

A seguito di irregolarità riscontrate da parte dell'Asl di Lecce, con l'Ordinanza n. 374, oggi l'Amministrazione Comunale di Gallipoli decide di sospendere in via cautelativa per tre giorni, a partire dalla giornata di domani 7 novembre fino al 13, il servizio di refezione scolastica effettuato dalla ditta “La Fenice” di Galatone nei plessi scolastici gallipolini coinvolti, al fine di effettuare ulteriori verifiche ed opportuni accertamenti. Inoltre, al fine di garantire maggiori e più stringenti controlli sulla qualità del servizio, l'Amministrazione Comunale, assieme ai Comuni di Nardò e di Corigliano d'Otranto, nei giorni scorsi aveva già chiesto ed ottenuto, nella giornata di domani, un incontro con il Direttore Generale dell'Asl di Lecce, dr.ssa Silvana Melli.
 
“Contrariamente a quanto accaduto nelle altre città, a Gallipoli non vi è stato alcun caso di intossicazione alimentare” – afferma l’Assessore ai Servizi Sociali Silvia Coronese -. “Nonostante tutto abbiamo deciso di sospendere il servizio della mensa scolastica perché la nostra priorità è quella di tutelare i bambini e i docenti. Andremo fino in fondo, la salute viene prima di tutto, non permetteremo mai che questa venga compromessa da un servizio inadeguato.”
 
Nei giorni scorsi, più precisamente lo scorso 28 ottobre, nella Città Bella era stata istituita la Commissione Mensa per il servizio di refezione scolastica proprio su proposta dell'Assessore Silvia Coronese. L'organismo, a carattere permanente, si riunirà almeno una volta al mese e servirà per migliorare gli standard qualitativi del servizio di refezione scolastica e garantirne il costante monitoraggio. La Commissione Mensa sarà composta dall’Assessore alle Politiche Scolastiche con ruolo di Presidente, un dirigente (o suo delegato) dell'Ufficio dei Servizi Scolastici del Comune, una rappresentante dell'Asl, alcuni rappresentanti del corpo docente – uno per ogni grado di istruzione in cui il servizio viene espletato – per ogni plesso scolastico e un rappresentante della ditta che svolge il servizio.
 
Attraverso la rappresentanza di ogni parte coinvolta (Amministrazione Comunale, Ufficio, docenti, genitori e ditta appaltatrice) si intende così monitorare il servizio durante tutto il suo svolgimento nel corso dell'anno scolastico, per la risoluzione delle problematiche di volta in volta esposte.

E arriva anche dall'Amministrazione di Collpeasso la decisione di sospendere in via cautelativa il servizio di refezione scolastica sul territorio comunale. "Si avvisano i genitori – si legge nella nota del sindaco Paolo Menozzi – che il servizio di refezione scolastica, effettuato dalla Ditta "La Fenice" presso la Scuola dell'Infanzia di Via Masaniello e di Via Roma "Cristo Re" è sospeso in via cautelativa, per tre giorni e segnatamente dal 07/11 al 09/11 al fine di effettuare ulteriori verifiche ed opportuni accertamenti".
 
Alle decisioni delle altre Amministrazioni Comunali si allinea anche quella di Pippi Mellone, primo cittadino di Nardò: 'so che non usufruire della mensa – spiega il sindaco – è un problema per tante famiglie, ma in questo momento è doveroso ottenere ogni tipo di garanzia. Perché la salute e quella dei nostri figli in particolare è una priorità assoluta. Resta ovviamente nella piena autonomia dei dirigenti scolastici, in questa fase, decisioni di tipo operativo su pasti alternativi, sospensione del tempo pieno e orari e gestione degli studenti”. 

 
A cura di MATTIA ANTONIO CHETTA