Gasdotto, al via le prospezioni geologiche. Tap incontra i proprietari dei terreni

In queste ore, TAP sta concordando con i proprietari dei terreni di Melendugno, relativamente alle programmate ispezioni geologiche, modalità e tempi d’accesso ai fondi.

In queste ore, relativamente alle prospezioni geologiche in programma a Melendugno nelle prossime ore – lungo il tratto terminale che ospiterà il gasdotto – TAP sta contattando (autorizzato dal decreto della Prefettura di Lecce in data 30.05.2014) i proprietari dei terreni al fine di concordare con essi tempi e modi d’accesso ai fondi
Prima sarà effettuata una verifica della presenza (con eventuale relativa bonifica) di ordigni esplosivi residuati bellici interrati; il tutto, ovviamente, deve prima essere sottoposto a certificazione dal Ministero della Difesa. Non appena ricevuto l’ok da Roma, verranno effettuati i sondaggi, in poco più di quaranta punti, sugli otto chilometri del tracciato a terra che riguarderà la condotta, e anche nell’area del terminale di ricezione. 
Da questa attività di studio e acquisizione dati risultano esclusi i quattro punti di sondaggio ricadenti nell’area sottoposta a vincolo paesaggistico, e lo saranno fino a quando le competenti autorità non daranno corso a un iter amministrativo avviato, ormai, da sei mesi.
TAP ribadisce, inoltre – come già anticipato il 15 giugno scorso – che d’accordo con i proprietari dei fondi, riconoscerà loro un ristoro economico per il disturbo arrecato.