La piccola Giorgia in terapia intensiva, la mamma: “continuate a pregare per la mia bambina”

Aveva dolori al petto ed è stata ricoverata in Ospedale la piccola Giorgia che nei mesi scorsi era stata sottoposta ad un delicato trapianto multiorgano.

Era tornata a casa la piccola Giorgia e aveva provato anche a tornare alla normalità pubblicando i suoi ‘amati’ video di cucina sulla pagina Facebook usata da mamma Elisa come diario di bordo, ma qualcosa, purtroppo, ha interrotto questa quotidianità ritrovata e conquistata a fatica.

Il 19 aprile la «stellina di Berdon» – dal nome della malattia rara che le ha impedito di mangiare e l’ha trasformata fin da piccola in una coraggiosa guerriera – è dovuta tornare al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pittsburgh dove è stata sottoposta ad un delicato trapianto multiorgano. È stata male, ha avuto dei dolori al petto e alle spalle, causati – si è poi scoperto – da un versamento pericardico.

“Il suo cuore è pieno di liquidi”

A raccontare l’accaduto è sempre mamma Elisa. I primi esami a cui era stata sottoposta Giorgia avevano escluso problemi cardiaci, ma tornata a casa la piccola, che da grande sogna di fare la chef, è stata ancora male tant’è che i medici che la conoscono hanno deciso di sottoporla ad altri accertamenti. E una volta avuto il referto in mano, la bambina è stata trasferita in terapia intensiva, dove è ancora ricoverata.

«Pregate per lei affinché non sia un problema infettivo, affinché non sia causa di virus che non si possono combattere con antibiotici, ma con le proprie difese immunitarie, quelle che Giorgia non ha…» si leggeva nel post.

Poi un altro aggiornamento. «La bambina è stata portata d’urgenza in sala operatoria, dove in anestesia totale le hanno dovuto aspirare il liquido che si è formato intorno al cuore. Liquido che, nelle ultime ore, era aumentato causando anche l’insorgenza di altro liquido in uno dei polmoni. La sua ossigenazione era decisamente peggiorata e anche la sua stanchezza» si legge nel post.

«Il test del Coronavirus è negativo molto più probabilmente è tutto legato alla sua condizione di immunosoppressione, ma ancora non conosciamo la causa dobbiamo aspettare 48 ore per avere i risultati finali e capire cosa sta succedendo» scrive mamma che, questa mattina, ha scritto ancora per informare chi segue la pagina delle condizioni di salute della piccola.

«Giorgia resta ancora ricoverata in terapia intensiva con tachicardia, ossigenazione molto bassa e drenaggio per rimuovere il liquido intorno al cuore. Il dolore è tanto, dentro e fuori per la paura. La situazione è difficile. I medici non si esprimono. Stiamo aspettando tutti il risultato delle analisi per capirne la gravità» Poi chiede di continuate a pregare per la sua bambina…

Non resta che aspettare buone nuove e sperare in un po’ di tranquillità per questa famiglia che se lo merita dopo tutto quello che ha passato.



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