Gli eroi della Grande Guerra: a Lecce rivive il ricordo nel centenario con ‘L’Esercito combatte’

In occasione del centenario della Grande Guerra, il 21 Maggio si terrà nel capoluogo salentino l’evento intitolato ‘L’Esercito Combatte’, che vuole ricordare gli eroi caduti durante il conflitto. Stamattina, presso l’Open Space di Palazo Carafa, la conferenza stampa.

Ci siamo sempre. Un frase rassicurante che fa da sfondo alla presentazione – avvenuta stamattina all’Open Space di Palazzo Carafa – del progetto nazionale delle Forze Armate nell'ambito delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra ."L'Esercito combatte" è infatti un’iniziativa a carattere nazionale, che ha scelto proprio il capoluogo salentino come cassa di risonanza nel Sud Italia.

La Forza Armata è in prima linea nel diffondere la cultura e conoscenza storica della Prima Guerra Mondiale e lo farà dal 21 al 25 maggio nelle città di Lecce, Padova e nei principali sacrari dell'Italia Nord Est (Pasubio, Pocol, Asiago, Monte Grappa, Montello, Fagarè, Oslavia, Caporetto, Redipuglia, Prosecco e Monte San Michele). Il progetto, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica (Miur), della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Regione Veneto, delle Province e Comuni di Lecce e Padova – nonché delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma – prevede su tutto il territorio nazionale diverse iniziative tra cui mostre, convegni, esibizioni di bande e visite di studenti provenienti da tutta Italia, verso i luoghi simbolo del conflitto.

«Un immenso piacere che l’esercito abbia deciso di considerare Lecce – ha detto Paolo Perrone in conferenza stampa – anche per il rapporto stretto stabilito anni. Prima che fossimo famosi per le bellezze turistiche, lo eravamo soprattutto perché molti ragazzi facevano qui il Militare, frequentando la Scuola di Cavalleria. E il centenario della Grande Guerra fa riflettere sul periodo della nostra storia. Occorre ragionare sul periodo, significativo, per poi reinterpretarlo in chiave moderna. Il fatto che le celebrazioni si stiano svolgendo in Piazza diviene inoltre una belle vetrina in favore delle giovani generazioni».

«In questi cento anni dobbiamo ricordare i nostri nonni – dice il Generale di Divisione Giuseppenicola Tota, Caporeparto Affari Generali dello Stato Maggiore Esercito Italiano – che in prima linea hanno combattuto. Io credo di aver vissuto la Prima Guerra Mondiale a colori, non in grigio, perché raccontatami direttamente.

Più che una celebrazione, andrebbe ricordata la loro memoria, poiché quel conflitto contribuì in misura notevole a unire lo spirito dei giovani di allora, quando l’Italia esisteva ancora da poco tempo». 

Il programma delle manifestazioni nella città di Lecce prevede, in Piazza Sant’Oronzo il 21 maggio:
  •  alle 9.30 alzabandiera
  •  esposizione di mezzi e materiali dell’Esercito;
  • esposizione di cimeli storici, tavole sulla 1^ GM, rivisitazioni di scene dell’Esercito del 1916 con personale in uniforme storica;
  • “Esercito e giovani” in piazza con simulatori di pilotaggio elicotteri, parete di roccia, robot utilizzato dagli artificieri dell'Esercito;
  •  military fitness, un percorso ad ostacoli per tutte le età.
  • alle 10.00 l’evento inaugurale al Castello Carlo V – Sala Maria d’Enghien, con la presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico;
  •  alle 11.30 partenza della delegazione pugliese di giovani studenti dell’Istituto tecnico Statale Grazia Deledda e dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale Francesco Calasso di Lecce e militari della Brigata Pinerolo.
  • la sera del 21, presso il teatro Politeama Greco, spettacolo teatrale “Le parole degli eroi” con Massimo Reale e Manuela Mandracchia. Un’immersione artistica e culturale nella realtà di 100 anni fa, condotta con leggerezza, ma anche con il dovuto rispetto per la drammaticità degli eventi commemorati.
I biglietti per l’ingresso gratuito possono essere ritirati al Teatro Politeama Greco di Lecce, il 21 maggio a partire dalle ore 10.00 fino ad esaurimento posti.



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