Al via “Health and Work”, il progetto di prevenzione oncologica nei luoghi di lavoro di Lilt Lecce

Nel progetto sono coinvolti numerosi enti e organizzazioni, chiamati a condividere l’impegno sul campo. Tra loro, Unione Sportiva Lecce, Provincia di Lecce, Cisl Lecce e Frata Nardò Basket.

Trasformare le aziende in un luogo in cui fare prevenzione oncologica, con la collaborazione di datori di lavoro e dipendenti: parla la lingua dell’innovazione sociale il nuovo progetto “Health and Work” della Lega contro i tumori (Lilt) di Lecce, vincitore del bando Puglia Capitale Sociale 2.0 della Regione Puglia sostenuto dal Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore (art. 72 D.Lgs n. 117/2017),

Le attività di progetto, che si svilupperanno nell’arco di dodici mesi, si apriranno con un corso di formazione a distanza per la diffusione delle buone prassi sul “Wellness at Work” e per la sensibilizzazione alla prevenzione oncologica primaria nei luoghi di lavoro. Il corso relativo al benessere nei luoghi di lavoro si svilupperà attraverso cinque video didattici, tenuti da professionisti del settore, come oncologi, psicologi ed altri esperti. I video saranno pubblicati sul sito www.legatumorilecce.org, nella sezione dedicata al progetto, e saranno a disposizione di tutti i datori di lavoro che vorranno approfondire l’argomento. La fase successiva prevede l’organizzazione di incontri (in presenza) con i formatori LILT presso le aziende aderenti.

L’obiettivo è quello di “fare sistema” attorno al tema della prevenzione oncologica primaria.

“Investire nella cultura della prevenzione dei tumori – afferma l’oncologo Carmine Cerullo, Presidente di Lilt Lecce – non può prescindere dal coinvolgimento di tutti gli attori di un territorio, dal mondo della formazione alle istituzioni e alle aziende. Il progetto Health & Work, insieme a molte altre iniziative che stiamo portando avanti nonostante la pandemia, ha l’obiettivo di aprire un dialogo su questo tema con i datori di lavoro, i dipendenti e i loro familiari, per costruire insieme percorsi di prevenzione primaria e secondaria, aumentando la conoscenza dei fattori di rischio e l’adozione di buone prassi. Ogni azienda deve divenire un luogo in cui si può imparare a prevenire”.

Nel progetto sono coinvolti numerosi enti e organizzazioni, chiamati a condividere l’impegno sul campo. Tra loro, l’Unione Sportiva Lecce, Confindustria Lecce, Provincia di Lecce, Cgil Lecce, Cisl Lecce, Uil Lecce, Frata Nardò Basket.

“La storia della medicina e l’epidemiologia in particolare – sottolinea il direttore scientifico Lilt Giuseppe Serravezza – rilevano chiaramente che, fatta eccezione per le rare malattie genetiche, ogni evento morboso si correla ad una o più cause che lo hanno provocato. Di fatto, il rischio di ammalarsi aumenta con l’intensità e la durata di esposizione. Ne deriva che sono proprio gli ambienti di lavoro, oltre a quelli di vita, che finiscono per rappresentare potenziali fattori di rischio per la nostra salute. La malattia, pertanto, e il cancro in particolare, diviene il sintomo finale di un perdurante alterato rapporto tra l’uomo ed il suo ambiente di vita. Oggi, alla luce dei dati epidemiologici sempre più allarmanti, si rivela quanto mai urgente e necessario promuovere strategie finalizzate a ridurre le esposizioni a rischio delle popolazioni, attraverso concreti interventi di salute pubblica”.



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