I disegni dei bambini volano da Lecce a Matera, in un viaggio ideale nel sogno di un mondo migliore

Sono stati donati alla città di Matera, Capitale Europea della Cultura per il 2019, i disegni realizzati dai bambini di Lecce come progetto internazionale e di ricerca sul futuro dell’infanzia nel periodo della candidatura Lecce 2019.

Prese il via nell’ottobre 2013 presso l'ex Convento dei Teatini, il via il progetto internazionale per Lecce2019 che ha coinvolto ben 250 bambini, dai 3 ai 5 anni, impegnati nella scrittura e nel disegno collettivo. 
L'autrice de "I sogni dei bambini del mondo" e di "Vento di primavera nelle città del futuro", Tiziana Dollorenzo Solari, ha avviato una donazione internazionale dei 21 teli della ricerca in centri di eccellenza nel campo dell'arte, della scienza e della cura.
L'esigenza culturale è quella di trovare una casa permanente per i disegni dei bambini e individuare luoghi che possano contenere la testimonianza dei segni liberi dei più piccoli, un punto di riferimento simbolico per un viaggio nei sogni dei bambini del mondo, tra il passato e oltre il tempo presente. Tracce di colore che possano lasciare il segno e mettere in evidenza l'impeto delle generazioni che sentono e sperano nel futuro.
 
Tra le prime donazioni quella alla Città di Matera – Capitale Europea della Cultura 2019 – con un foglio di 25 metri quadri tracciato dai disegni dei bambini ed estratto dalla performance I sogni dei bambini di Lecce realizzate proprio il 30 ottobre 2013, come progetto internazionale e di ricerca sul futuro dell'infanzia nel periodo della candidatura Lecce 2019. La prospettiva è quella di un incarico sensibile di Matera 2019 sui lavori dedicati all'infanzia presenti nel programma di sviluppo della Capitale Europea.
 
 “E' una bellissima iniziativa che coinvolge i bambini, protagonisti e testimoni di questa simbolica staffetta che unisce due città, Lecce e Matera, che condividono gli stessi ideali e sono pronte a collaborare insieme per far crescere i rispettivi territori nel segno inconfondibile della cultura, un timone che diventa un tratto distintivo capace di aumentare e rendere percepibile il senso di appartenenza alla nostra comunità” ha affermato il sindaco di Lecce, Paolo Perrone.
 
In ultimo la risposta dalla Capitale lucana “La Fondazione Matera-Basilicata 2019 – afferma il direttore, Paolo Verriè lieta di accogliere a Matera una delle 21 donazioni de “I sogni dei bambini del mondo” e di “Vento di primavera nelle città del futuro”, di Tiziana Dollorenzi Solari. I sogni dei bambini di Lecce, realizzato nel periodo entusiasmante della candidatura delle nostre rispettive città, è un'opera che siamo felici di ricevere soprattutto perché vede protagonisti i bambini il cui sogno di futuro ci sta particolarmente a cuore e che cercheremo di realizzare lungo lo straordinario cammino verso il 2019. Nell'attesa di individuare un luogo in cui esporre il telo, nella sala di accoglienza della Fondazione Matera-Basilicata 2019 sarà esposta la cornice cofanetto de 'I sogni dei bambini di Lecce' contenente il manifesto e il senso tanto dell'opera quanto della donazione”.

"I sogni dei bambini del mondo" è un progetto itinerante sui disegni dei bambini delle diverse tradizioni e culture in comparazione con le grandi opere d'arte della storia moderna e contemporanea, già accolto dagli Istituti di Cultura-Ambasciate italiane all'estero, musei d'arte contemporanea, orfanotrofio Sarajevo, Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Vito Fazzi Lecce – che ha già ricevuto in donazione due teli – e riconosciuto nella parte scientifica da Ordine dei Medici di Roma, L'Aquila e Lecce. Attualmente l'autrice conserva in archivio quattromila segni estratti dai teli della performance nel Mondo.

La distribuzione delle donazioni in più centri ha l'obiettivo di allargare la testimonianza di ascolto dei sogni dei bambini, come prospettiva di fertilità e crescita umana, e per evitare di conservare la ricerca in un solo luogo poiché il segno di un bambino è universale al di là della lingua ed è considerato dall'autrice un bene pubblico.