‘Il Comune di Melendugno ci impedisce di proteggere gli ulivi’, Tap scrive agli uffici regionali

La multinazionale svizzera ha comunicato agli uffici regionali la sospensione dei lavori per la messa in sicurezza dei 42 ulivi trasferiti alla nursery di Masseria del Capitano lo scorso 4 luglio.

Ha il sapore di una ‘guerra’ il botta e risposta a distanza tra TAP, acronico di Trans Adriatic Pipeline, e Comune di Melendugno che da tempo ‘guidano’ i due schieramenti in campo, pro e contro la realizzazione del gasdotto che dall’Azerbaijan porterà il gas naturale in Italia, sulla spiaggia di San Basilio dove in questi mesi la ‘battaglia’ ha mostrato i suoi volti peggiori. Questa volta, come fa sapere in una nota, la multinazionale svizzera ha dovuto comunicare all’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia e al Servizio Provinciale Agricoltura di Lecce della Regione l’avvenuta sospensione dei lavori per la messa in sicurezza dei 42 ulivi trasferiti alla nursery di Masseria del Capitano lo scorso 4 luglio e non ancora protetti dal tendone (Canopy) che già riveste le 168 piante trasferite in precedenza.
  
Il canopy è molto di più di un ‘telo’, è una sorta di casa per gli alberi perché garantisce che la parte aerea delle piante non venga mai a contatto con l’ambiente circostante e con agenti potenzialmente infettanti, tra cui il batterio della Xylella Fastidiosa.
  
La comunicazione, fa sapere Tap, si è resa necessaria alla luce della notifica, giunta ieri dall'ufficio tecnico del Comune di Melendugno, di un ordine di sospensione dei lavori in corso per la sistemazione del canopy per i quali TAP aveva presentato regolare Comunicazione di Inizio Lavori (CILA). Il provvedimento del Comune è analogo a quello con cui è stata avviata la procedura per ordinare la rimozione del tendone già realizzato a protezione degli altri 168 ulivi e per il quale TAP ha già provveduto a fornire al Comune di Melendugno le proprie controdeduzioni, ribadendo la piena legittimità dei lavori eseguiti e l'aderenza a quanto disposto dal Decreto di Autorizzazione Ambientale e dalle autorità fitosanitarie. Analoghe controdeduzioni saranno opposte, nelle prossime ore, al provvedimento di sospensione dei lavori per la realizzazione del secondo tendone.
  
Nella nursery di Masseria del Capitano, TAP si prende cura delle piante secondo le migliori pratiche agronomiche e avvalendosi dell’esperienza di tecnici altamente specializzati, come previsto dal Piano di Gestione già approvato dalla Regione Puglia. L’impegno di TAP a tutela degli ulivi non verrà comunque meno.



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