Il “giocattolo sospeso”: ripartiamo dalla solidarietà

Il “giocattolo sospeso”, l’iniziativa di solidarietà in favore dei bambini indigenti che Leccenews24 intende proporre all’amministrazione del sindaco Salvemini.

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Se ci diamo una mano i miracoli si faranno ed il giorno di Natale durerà tutto l’anno” diceva Gianni Rodari, scrittore dell’infanzia.

Riflettendo su questa citazione, ci siamo accorti che per noi miracolo è il sorriso di un bambino, la notte di Natale, intento a scartare un dono. È la gioia di un padre e di una madre che assistono a quell’istante di serenità. È Natale quando ci si sente meno soli, quando qualcuno ti tende una mano, un aiuto. Quando la solidarietà dalle parole si traduce nei fatti. Non possiamo, da soli, guarire le ferite provocate da ingiustizie e povertà , ma uniti e insieme possiamo sospendere quel senso di impotenza, quella quotidiana indifferenza cui ci siamo lentamente assuefatti.

È successo, giorni fa, di fermarci su un articolo che annunciava una commovente iniziativa del Comune di Napoli: si tratta del “giocattolo sospeso”. In verità, a Napoli, succede già per il secondo anno che si garantisca, tutti insieme, un Natale dignitoso ai bambini indigenti le cui famiglie vivono condizioni di difficoltà.

Così come nella ben nota tradizione partenopea del caffè sospeso, anche in questo caso il gesto solidale consiste nel pagare un giocattolo, presso un negozio convenzionato, che resterà sospeso in attesa che un genitore in difficoltà ne faccia richiesta per i propri figli. Si tratta di gesto nobile, ma anche di garantire il diritto ad un’infanzia felice e serena in un momento dell’anno in cui le condizioni di disagio pesano ancora più sulle famiglie.

Ritenendo l’iniziativa nelle corde dell’Amministrazione leccese, è stata quasi naturale l’idea di riproporla al sindaco Salvemini, auspicandone l’accoglimento con il medesimo entusiasmo che ci anima nel sottoporla alla sua attenzione.
La città di Lecce ha un tasso di povertà elevato e, sovente, il Sindaco si è dimostrato sensibile al tema in questione.
Il “giocattolo sospeso”, riteniamo possa dare uno slancio decisivo al sentimento di altruismo che appartiene alla nostra comunità, pronta a collaborare con il Comune , le Associazioni e tutti quanti vorranno sostenere l’iniziativa.

Se è vero che aspiriamo a diventare una vera comunità, forse, è ora di iniziare a collaborare tutti insieme. Tutti dalla stessa parte.

Nelle prossime ore, sottoporremo al Sindaco il progetto, certi che vorrà valutarne la bontà e la fattibilità, chiedendo la collaborazione delle Associazioni che operano sul territorio e che metteranno a disposizione le proprie competenze organizzative.



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