Il Ministero risponde al quesito del Comune di Lecce: strisce blu, niente multa se superato limite orario

Con atto ufficiale, il Ministero dei Trasporti si esprime sul caso dei mezzi in sosta oltre il limite di tempo già pagato: ‘inadempimento contrattuale e non violazione del codice della strada’, le multe sono da considerare illegittime.

Succede, a volte, di non aver abbastanza spiccioli in tasca. Eppure il parcometro va pagato, altrimenti una bella multa appare inevitabile. Dunque, si parcheggia ugualmente, stampando altresì un grattino dall’orario corrispondente alla quota versata. I minuti passano, a lavoro sopraggiungono dei contrattempi, ma l’auto resta sempre lì. Questi rappresentano, ovviamente, solo dei casi di vita quotidiana. Eppure, il Ministero dei trasporti – con nota n. 53284/2015 – ha "ufficializzato" la sua posizione in merito alle multe per aver lasciato il proprio mezzo parcheggiato oltre il limite di tempo già pagato: quelle multe sono illegittime.

Una notizia segnalataci dall’ADUC (associazione per i diritti degli utenti e consumatori). Anzi, a dire il vero, già nel marzo 2014 il Ministero aveva già espresso questa sua interpretazione attraverso un comunicato stampa. E poiché il comunicato stampa non assume alcun valore normativo, i Comuni e Prefetti hanno continuato ad applicare quel precedente orientamento favorevole all'emissione di multe per divieto di sosta. Ora però, grazie ad un quesito formulato dal Comune di Lecce, il Ministero ha risposto con atto ufficiale (una nota appunto, e non un comunicato stampa): in caso di sforamento del limite di tempo si è di fronte ad inadempimento contrattuale, e non a violazione del Codice della Strada. Pertanto, l'ente gestore delle strisce blu dovrà limitarsi ad esigere il pagamento della sosta residua. Inoltre, solo laddove espressamente prevista dalla delibera della Giunta comunale che ha istituito le strisce blu, è possibile che venga richiesta anche una penale.

Attenzione, però: questo principio vale esclusivamente per il parcheggio a tempo indeterminato, o comunque dove non sono fissati limiti massimi di sosta (ad esempio, per conseguire l'alternanza dei veicoli). E per questo il Comune di Lecce soi sente forte della sua azione. In questo caso, se si viola il tempo massimo di sosta per ciascun veicolo (ad esempio, se la segnaletica riporta "Massimo 30 minuti"), la multa è legittima. Nel caso invece non vi sia stata alcuna violazione del tempo massimo, ma solo l'omesso pagamento dell'intera tariffa, la multa potrà essere impugnata al Prefetto entro 60 giorni, oppure al Giudice di pace entro 30 giorni. 



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