Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

‘Il sogno italiano’, una mostra per ricordare lo sbarco albanese nel Salento

by Giulio Serafino
31 Luglio 2017 15:45
in Attualità
0

E' stata inaugurata ieri, giovedì 23 luglio alle ore 18, presso il Monastero degli Olivetani di Lecce la mostra “Il sogno italiano. L’esodo albanese e l’immigrazione del ventunesimo secolo”.
L’iniziativa, promossa dall'Università del Salento, approfondisce e inquadra lo sbarco degli albanesi tra il 1990 e il 1991 sulle coste pugliesi, in una riflessione di lungo periodo sulle migrazioni e il Mediterraneo nel XXI secolo.

Foto, pagine di giornali, raccolta di testimonianze: il tutto per rivivere uno dei momenti più intensidella storia moderna del nostro territorio.

Il tutto iniziò con la caduta del muro di Berlino del 1989: subito dopo la demolizione della grande cinta muraria che divideva l'Europa e il mondo intero in due, il blocco sovietico conobbe una grave crisi economica. I primi paesi colpiti furono proprio quelli adiacenti alla parte occidentale del continente: i Balcani e in particolare l'Albania vivevano sotto un duro regime dittatoriale comunista (di Enver Hoxha prima, successivamente quello del fedelissimo Ramiz Alia) e per i cittadini di Tirana la fuga era l'unica soluzione. I primi piccoli viaggi della speranza iniziarono al tramonto del 1990, con decine di imbarcazioni che avevano individuato nell'Italia il paese amico che poteva dare loro ciò che la loro madre patria non riusciva. Ma la data principale fu quella del 7 marzo 1991, quando nel porto di Brindisi giunsero, dopo una traversata angosciante, ben 27mila profughi albanesi. Un vero e proprio esodo biblico che mise a dura prova istituzioni e cittadini che però risposero con grande spirito di solidarietà, fornendo agli immigrati cibo, vestiario e medicinali.

Ora non resta che la memoria di quegli eventi, in un periodo, quello odierno, contraddistinto dalle cronache dai nuovi grandi flussi migratori verso l'Italia e l'Europa provenienti dal nord d'Africa.
La mostra fotografica è curata da Carmelo Pasimeni, Antonio Bonatesta e Daniela De Lorentiis, e resterà a disposizione del pubblico fino al prossimo 7 dicembre.

Tags: mostre-fotografiche
Previous Post

Lotta alla contraffazione e non solo. Giro di vite dei carabinieri di Tricase

Next Post

Traffico e smog nelle vie della ‘movida’: le auto sono sempre troppe

Ultime Notizie

Cronaca

Incendio nella Riserva Palude del Conte, in azione i canadair

by Redazione

Un vasto incendio sta colpendo la riserva naturale della Palude del Conte, tra Taranto e Lecce. Intervengono i Vigili del...

Controlli della Polizia a Lecce e provincia, weekend di denunce tra furti e liti violente

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026