‘Fare della propria città una Sport-City, questo sì che significa investire nel futuro’. L’editoriale dell’Avv. Antonio Pellegrino

Le politiche sportive lungimiranti possono fare la differenza, trasformando le città in luoghi più vivibili, inclusivi e a misura d’uomo.

Leccenews24 inaugura la sua rubrica di approfondimenti settimanali dedicati alle politiche per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Si parte con lo sport e le politiche sportive. Pubblichiamo l’editoriale dell’ Avv. Antonio Pellegrino, noto per la sua pluriennale esperienza e competenza nel mondo dello sport, componente della Giunta Regionale del CONI, Delegato Regionale della Federazione Italiana Golf.

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In un mondo sempre più frenetico e votato alla tecnologia, spesso si sottovaluta l’importanza fondamentale di dedicare tempo allo sport e al movimento. Eppure, i benefici che ne derivano sono innumerevoli, sia per la salute individuale che per il benessere complessivo di una città.

Promuovere uno stile di vita attivo è un dovere per le amministrazioni. Le amministrazioni locali hanno il dovere di mettere in atto politiche sportive che favoriscano l’accesso all’attività fisica per tutti i cittadini, indipendentemente dall’età, dal sesso o dalle condizioni socio-economiche. Questo significa creare infrastrutture adeguate, aree verdi attrezzate e impianti sportivi moderni e accessibili. Quindi occorre reperire le risorse per creare le strutture, gestirle in condivisione con le associazioni sportive del territorio, consentirne l’accesso al maggior numero di cittadini possibile.

È ormai patrimonio condiviso che praticare sport regolarmente porta a una serie di benefici che si riflettono sulla salute fisica e mentale.

Oltre ai benefici per la salute, lo sport rappresenta un importante strumento di coesione sociale. Attraverso la pratica sportiva, persone di diverse provenienze, culture ed età possono entrare in contatto, socializzare e creare relazioni positive. Lo sport insegna valori importanti come il rispetto reciproco, la collaborazione, il fair play e la disciplina.

Investire nello sport non significa solo migliorare la salute dei cittadini, ma anche creare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo per le città. Lo sport può infatti attrarre turismo, eventi e investimenti, generando un indotto economico considerevole. Inoltre, le infrastrutture sportive possono essere riqualificate e valorizzate, trasformando aree degradate in spazi vivibili e inclusivi.

Fare della propria città una “Sport City” significa investire nel futuro, creando un ambiente più sano, vivibile e inclusivo per tutti. Attraverso la promozione dello sport e di stili di vita attivi, le amministrazioni locali possono contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a costruire un futuro migliore per le comunità.

Lo sport è un elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo. Le politiche sportive lungimiranti possono fare la differenza, trasformando le città in luoghi più vivibili, inclusivi e a misura d’uomo. Investire nello sport è un investimento nel futuro, per una società più sana, più coesa e più prospera.

Lo sport è come un fuoco che brucia ed ha bisogno di essere costantemente alimentato.
Diversamente, è difficile stargli dietro!
Prova ne sono i primati mondiali che – in ogni specialità/disciplina sportiva – si raggiungono e superano di continuo. Appena raggiunto, il nuovo primato è già dietro l’angolo vestito da un nuovo atleta che vuole batterlo, per immortalarsi alla storia.

Veniamo alla nostra Lecce. Dunque, nel capoluogo del Salento c’è ancora tanto da fare! Innanzitutto un monitoraggio di tutti gli impianti sportivi di proprietà comunale per verificarne l’efficienza e l’adeguatezza alle norme anti-infortunistiche vigenti; se del caso affidandone la gestione anche a privati o Federazioni Sportive che ne facciano richiesta a condizione di garantirne l’efficienza e la cura.

Fondamentale la realizzazione di impianti pubblici a disposizione gratuita dei cittadini, impianti realizzabili con fondi regionali/nazionali e/o con l’intervento del CONI, di Sport e Salute e dell’Istituto per il Credito Sportivo, fino a qualche tempo fa presieduto dal Ministro dello Sport Andrea Abodi, che certamente non resterebbe insensibile alle esigenze sportive della città di Lecce.

Occorre un contatto continuo con le federazioni sportive che sono delle sentinelle sulle criticità e sulle necessità del territorio.

Va organizzato con periodicità un evento sportivo estivo capace di attrarre notevoli flussi turistici degni del nostro territorio anche con la collaborazione e la partecipazione del Ministero per il Turismo, senza dimenticare la necessità di un continuo contatto con il CONI.

Il tutto ovviamente nell’ottica dei prossimi Giochi del Mediterraneo del 2026, e della somma di 14.000.000 di euro già assegnata a Lecce, 11.300.00 dei quali per un tetto alle tribune ed alle curve dello stadio di via del mare, nonché della somma di 2.700.000 di euro assegnati per il Palasport di Piazza Palio.

E proprio dell’ importanza delle politiche sportive e di una impiantistica di eccellenza si parlerà ad una importante conferenza a cui sono stato invitato che avrà luogo martedì 9 luglio alle ore 11.30 presso il parco sportivo Foro Italico, in viale dei gladiatori, 31 a Roma, alla quale parteciperanno ed interverranno i Ministri Andrea Abodi, Daniela Santanchè e Francesco Lollobrigida, nonché il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Presidente del CONI Giovanni Malagó, il Presidente della Federazione Italiana Golf Franco Chimenti, ed il sig. Guy Kinnings, CEO dell’European Tour Group.



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