Incendi boschivi. Congedo rincara la dose, ‘Non permetteremo di farci strappare il nostro paesaggio’

Il grido d’aiuto dei vigili del fuoco trova eco nella presa di posizione, già assunta mesi fa, dal consigliere regionale leccese Erio Congedo, che risponde alle domande di Leccenews24.

Ci sono delle zone di campagna che bruciano e che non vedono mai l’intervento dei vigili del fuoco. Un fatto drammatico se si pensa che in piena estate, con l’aumento vertiginoso delle temperature e con la sovraesposizione turistica del territorio, il Salento è sempre più oggetto, a volte inconsapevole, di incendi devastanti.

Ma i vigili del fuoco, sul cui eroismo si sono fatte pagine di letteratura, non ce la fanno, non sono in grado di farcela. Avrebbero bisogno di risorse, mezzi, cure e attenzioni che non hanno, e così non si può certamente garantire il territorio e i cittadini.

Da qui l’intervento del sindacato Uil PA  che con Alessandro De Giorgi ha sollecitato e chiesto un incontro al Prefetto di Lecce Claudio Palomba, speranzoso di ottenere una preziosa intercessione presso le autorità deputate.

Un fatto che ha già mosso qualcosa, perché già ieri il consigliere regionale di COR Saverio Congedo ha preso carta e penna per rappresentare la sua solidarietà ai vigili del fuoco e chiedere un intervento risolutivo, se possibile, da parte della Regione in merito all’AIB.

Consigliere Congedo, già in passato lei aveva posto la questione, è così grave la situazione a suo avviso?
Beh, non lo dico io, lo dicono coloro che per dovere civico e professionale sono impegnati ogni giorno a circoscrivere incendi da qualche parte in Puglia e nel Salento. La riduzione delle risorse provoca disservizi, ma in questo caso i disservizi di cui parliamo noi producono danni irreparabili.

La natura senza un adeguato piano di sicurezza è a rischio, e magari anche l’incolumità dei cittadini…
Certamente. Non c’è dubbio che specie in questa stagione gli incendi sono un problema, anche quelli di sterpaglie che si sviluppano ai bordi delle carreggiate stradali e che arrecano disagi agli automobilisti in transito, per non parlare dei danni alla macchi mediterranea, al sottobosco e alle pinete costiere.

Cosa farà?
Tornerò alla carica con la Regione sul tema del piano anti incendi boschivi, il Salento è già bersaglio di attacchi da parte della Xylella che rischia di far seccare migliaia di ulivi, se non conteniamo altri pericoli il paesaggio che abbiamo sfumerà in una nuvola. Non lo permetteremo.



In questo articolo: