“La violenza e il Corpo. Il potere della narrazione”, Agedo Lecce accende un faro sulle mille facce della violenza

È questo il titolo dell’incontro, organizzato da Agedo Lecce, in programma sabato, 27 ottobre 2018. L’appuntamento rientra nel progetto «Io Come Te. Percorso di introspezione sociale contro la violenza»

«La violenza e il Corpo. Il potere della narrazione». È questo il titolo dell’incontro, organizzato da Agedo Lecce, in programma sabato, 27 ottobre 2018. L’appuntamento rientra nel progetto «Io Come Te. Percorso di introspezione sociale contro la violenza», vincitore del “Bando per Reti di volontariato” di Fondazione con il Sud, un “viaggio” per promuovere una società sempre più orientata al rispetto delle differenze e al contrasto del pregiudizio e delle dinamiche di violenza e sopruso.

La violenza può assumere mille facce, mille sfaccettature diverse. A volte è negli occhi di chi ti guarda con cattiveria. Altre nelle parole, pesanti come pietre, che ti feriscono, che ti umiliano. Altre ancora è nelle mani di chi ti aggredisce. Il corpo, invece, è quello che incassa, quello che cela i segni dei soprusi subiti, dei lividi che restano dopo un litigio. La narrazione è raccontare, raccontarsi. È una finestra sulle storie di cui parliamo mai abbastanza.

Su queste tre parole, apparentemente semplici, si snoda l’incontro, una riflessione comune per riconoscere, prevenire e contrastare ogni forma di violenza.

L’iniziativa vede il Patrocinio del Comune di Lecce, Assessorato Diritti Civili, Pari Opportunità e Volontariato al Comune di Lecce.

Il progetto “Io come te”

Per incoraggiare un cambiamento culturale, è necessario “Il dialogo con le nuove generazioni”, prima azione del progetto che ha toccato diversi istituti scolastici della provincia di Lecce. La seconda azione, invece, è un centro di ascolto mobile, un numero verde attraverso il quale un team di esperti darà risposta a domande e richieste di informazioni e supporto.


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