Polizia e studenti dicono No alla violenza di genere, a Gallipoli l’iniziativa “Questo non è amore”

Anche quest’anno la “Città Bella” ha ospitato la manifestazione contro la violenza sulle donne. Presente anche Imma Rizzo, madre di Noemi Durini.

Era presente anche Imma Rizzo, madre di Noemi Durini, uccisa, all’età di 16 anni, il 3 settembre 2017 nelle campagne di Specchia, questa mattina a Gallipoli, dove, in Piazza Carducci, si è svolta l’edizione 2020 dell’iniziativa “Questo non è amore”, la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

In previsione della Festa di San Valentino, giornata fortemente simbolica sul tema dell’amore e della violenza di genere, il Commissariato della “Città Bella”, diretto dal Vicequestore Monica Sammati, ha organizzato una giornata di sensibilizzazione sul tema, ospitando gli studenti dei tre Istituti Superiori presenti su Gallipoli.

È stata una manifestazione in cui gli studenti del Liceo “Quinto Ennio”, dell’Istituto Professionale “Giannelli” e dell’Istituto Nautico ed Alberghiero “Vespucci” sono stati i protagonisti delle emozioni e dei pensieri su questa gravissima problematica attraverso la recitazione, il canto ed il ballo.

Ulteriori testimonianze sono arrivate anche da altre componenti femminili che, da anni, si impegnano sul territorio per contrastare “l’amore malato”, tra cui il Presidente e alcune socie di FI.DA.PA di Gallipoli (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), oltre alle componenti della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e del Comune di Gallipoli che ha contribuito alla realizzazione della manifestazione.

 

La giornata di sensibilizzazione si è conclusa con la distribuzione, da parte del personale della Polizia di Stato, della brochure “Questo non è amore” e con il taglio di una torta realizzata ed offerta dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Gallipoli che prende il nome dallo slogan.

 



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