‘Innamòrati di te’: Lecce si tinge di rosa contro la violenza sulle donne

A poche ore dall’8 Marzo, festa della donna, a Lecce prende avvio un progetto itinerante: le Officine Cantelmo diventano la sede dell’importante appuntamento ‘Innamòrati di te’. In mattinata è avvenuta la presentazione assieme alle autorità del territorio.

Ad un giorno dalla festa dedicata al genere femminile, a Lecce è stato presentato un progetto itinerante: le Officine Cantelmo diventano la sede per ospitare l’importante appuntamento che si pone come obiettivo la rivendicazione del diritto delle donne alla libertà ed al rispetto. Il progetto, partito a giugno 2015, è organizzato da Codere Italia, multinazionale che opera nel settore del gioco legale. La Puglia, regione scelta per il primo evento di “Innamòrati di te” nel 2017, ha purtroppo registrato un incremento di episodi di violenza che, nei casi più gravi, è sfociato nel femminicidio.

L’appuntamento, che ha avuto inizio alle ore 10.30, si è aperto con una breve introduzione da parte di Cecilia Leo, seguita dalla presentazione di un toccante video in cui venivano presentate tristi esperienze di violenze mosse ai danni del genere femminile. Sulla delicata questione di abusi e maltrattamenti nei confronti delle donne, molti sono stati gli interventi effettuati: prima a prendere la parola è stata Valeria Pastorelli, Vice Prefetto aggiunto, seguita da Maria Antonietta Labianca, Avv. penalista e Vicepresidente A.D.G.I.; Maurizio Scardia, Medico spec. Anestesia e Rianimazione, Direttore DEU 118; Carmela Scippa Stefanizzo, Past president Soroptimist Lecce; Antonella Pappadà, Avv. civilista, socia di A.D.U. ed infine Paola Gabrieli, Assistente Sociale e coordinatrice Centro Antiviolenza Malala. Il convegno si è concluso con l’esibizione di Fernando Colaci, Istruttore di protezione e Difesa Personale, Maestro di Krav Maga, un sistema di combattimento ravvicinato e di autodifesa.

L’incontro “Innamòrati di te” ha visto anche la partecipazione del Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che, sull’argomento, afferma: “L’augurio è che domani non sia solo il giorno delle mimose e dei bigliettini, ma sia soprattutto un momento in cui ognuno di noi si fa carico delle responsabilità, perché una comunità che rispetta le donne è una comunità al passo coi tempi”. 

di Serena Ferrari



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