L’Arma dei Carabinieri festeggia i suoi 203 anni. Nel Comando Provinciale di Lecce la sobria cerimonia

Anche in Salento l’Arma dei Carabinieri celebra i 203 anni dalla sua fondazione. Il Comandante Giampaolo Zanchi ha ribadito il delicato ruolo che il Corpo svolge sul territorio, sottolineando l’importanza della scoperta del clan Montedoro.

Anche il Comando Provinciale di Lecce celebra il 203esimo anniversario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Giornata di festa, quindi, per i militari che, da nord a sud del Paese, hanno ricordato quel 1814, anno in cui Vittorio Emanuele I di Savoia promulgò la Legge Reale del 13 luglio, con la quale fu istituito il Corpo dei Carabinieri Reali, unità militare con compiti di polizia.
 
Un corpo al servizio dello Stato che nel corso dei decenni è cresciuto fino a diventare un vero e proprio punto di riferimento per i cittadini. Le celebrazioni in alcune zone d’Italia sono partite già dalla giornata di ieri, ma è in queste ore che molte Compagnie e caserme stanno festeggiando la ricorrenza della creazione del loro Corpo.
 
La festa naturalmente si è vissuta anche a Lecce, nel segno di una sobrietà che contraddistingue la cerimonia da alcuni anni a questa parte. Davanti al parterre formato dalla autorità civili, militari e religiose del Salento, si sono schierati alcuni Carabinieri delle compagnie provinciali in rappresentanza di tutta l’Arma leccese.
 
Presenti alla cerimonia il Prefetto Claudio Palomba, il sindaco Paolo Perrone, l’Arcivescovo Domenico D’Ambrosio. Ma in prima fila c’erano anche i rappresentati della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, oltre agli esponenti della Magistratura, con il testa l’ex Procuratore Capo Cataldo Motta.
 
A fare gli onori di casa è stato il Comandante provinciale, il Colonnello Giampaolo Zanchi che nel suo discorso di saluto ha ribadito il ruolo delicato e decisivo che l’Arma svolge sul territorio. “Solo pochi giorni fa abbiamo smantellato una pericolosa organizzazione di tipo mafioso operante nel circondario di Casarano – ha spiegato Zanchi. Ma la nostra attenzione è rivolta anche ad altro, come la lotta al consumo di droga, alla contraffazione, alla sicurezza stradale. Ma siamo in prima linea anche nella costruzione della cultura civica. Siamo infatti costantemente impegnati in incontri nelle scuole nei luoghi di formazione, con il chiaro intento di creare quel senso civico che è alla base della sana cittadinanza”.



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