Lacrima sangue durante un pellegrinaggio: quaranta fedeli leccesi assistono alla scena

Ben quaranta fedeli leccesi hanno assistito alla scena di un signore, Lodovico Perrone, che lacrimava sangue durante un pellegrinaggio ad Oliveto Citra, piccolo paese del salernitano. ‘Un messaggio del Signore all’umanità per i tanti episodi di violenza che accadono’.

Ben quaranta fedeli leccesi gridano al miracolo. Lo fanno direttamente da un pellegrinaggio ad Oliveto Citra, piccolo paese del salernitano noto negli anni ‘80 per la presunta apparizione della Madonna a dei bambini su un vecchio castello medioevale del luogo. Nel caso in questione, però, i pellegrini – giunti a destinazione sabato mattina per una giornata di spiritualità e preghiera – erano in compagnia del signor Lodovico Pedone (originario di Valenzano, paesino della provincia di Bari). Costui, da cinque anni sostiene di possedere dei doni soprannaturali. Tra questi, le stigmate proprio come San Pio da Pietralcina. Ebbene, pare che al termine del Santo Rosario, nel pomeriggio di sabato 25 giugno – proprio davanti ai leccesi e a tante altre persone –, Lodovico si sarebbe accasciato a terra, iniziando a lacrimare sangue dagli occhi al punto da macchiarsi camicia e parte del volto.

Tutto ciò tra lo stupore e l'emotività dei fedeli, che peraltro hanno ripreso l'evento con i propri telefonini. C’è da aggiungere, inoltre, che il signor Lodovico è noto sui social per un evento analogo che lo vide protagonista mesi fa a Medjugorje, in Bosnia, altro luogo noto e discusso di eventi soprannaturali. Ma il fatto che sia accaduto sabato sera davanti ai salentini (per la prima volta in Italia, oltretutto al presunto stigmatizzato barese), crea stupore.
Egli stesso ci tiene a sottolineare che le lacrime di sangue corrispondano ad un “Messaggio che vuole dare il signore all'umanità per i gravi fatti di sangue e violenza che spesso si verificano nel mondo”.

Ora, davanti a certi accadimenti – come peraltro sostiene la Chiesa Cattolica – occorre restare coi piedi per terra. Vero è che esistono le testimonianze, anche “elettroniche”, di molte persone. Affinché, però, un miracolo venga definito tale serve che vengano rispettati determinati criteri e, per giunta, su conferma della sede vaticana.

Vedremo dunque se a Roma valuteranno l’episodio, attendendo magari un dichiarazione a tal proposito. 



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