Lavoro, salute e denaro: le speranze e gli auguri dei leccesi per il nuovo anno

E’ tutto pronto per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. I leccesi si augurano un 2016 che possa regalare un lavoro, tanta salute e qualche spicciolo in più. Le speranze di tanta gente racchiuse in un territorio, il Salento, che attende che sia l’anno della svolta, per tutti.

Un altro anno è andato via. Volati, come sempre, altri 365 giorni, in cui questo territorio, come sempre, ne ha vissute tante. Per ognuno di noi è stato un anno caratterizzato da qualche avvenimento importante che legherà questo 2015 alla memoria personale per sempre. Per alcuni è stato un anno di successi, per altri c’è stata tanta sofferenza. Quasi per tutti è stato l’ennesimo anno in cui l’avversario più duro da affrontare giorno dopo giorno è stata la famigerata crisi economica, capace di imporsi come ‘bestia nera’ degli italiani anche quest’anno.

Dall’altra parte del mondo il 2016 è già arrivato e man mano che il tempo passa il countdown si avvicina anche nel Salento. Nelle ore immediatamente precedenti al grande cenone della notte di San Silvestro, sono ancora tanti i leccesi per le strade della città: c’è chi è alle prese con gli ultimi acquisti per allestire la grande tavola imbandita, chi, invece, si gode qualche ora di relax accarezzato dal freddo pungente delle ultime ore e chi, infine, le vie del centro non le abbandonerà per tutta la notte, pronto a godersi il concertone di fine anno in Piazza Sant’Oronzo.

A tutti loro siamo andati a chiedere cosa si augurano per il nuovo anno che verrà. Tante sono le speranze, soprattutto per i più giovani, ma a regnare è la solita incertezza sul futuro, anche il più immediato. In cima alla lista dei desideri quasi per tutti c’è il lavoro. Quello che latita più di tutti, che sfugge e che una volta catturato diventa difficile da mantenere. Un lavoro, perciò, capace di rendere ogni uomo migliore, più sereno, e idoneo a garantire più tranquillità a tutto l’ambiente familiare. Manca ai giovani, il lavoro, ma manca anche a tanti, troppi, adulti, specialmente a coloro che negli anni hanno visto fallire una loro idea imprenditoriale o più semplicemente l’azienda dove erano dipendenti. E per loro trovarne uno nuovo diventa maledettamente complicato, specialmente per l’età che avanza.

Accanto al lavoro, poi, i leccesi si augurano la salute. ‘La salute prima di tutto’ recita in noto proverbio ed è quello che vanno ripetendo anche nell’ultimo giorno dell’anno. Si spera, dunque, di evitare malattie, malori e malanni, per se stessi e per tutti i cari. In molti, poi, non si nascondono e dichiarano apertamente di volere un 2016 ricco di soldi: nemmeno tantissimi, ma almeno quelli giusti per togliersi qualche sfizio ogni tanto, per un regalo in più, per poter viaggiare o per, molto più concretamente, togliersi il mutuo dalle spalle il più presto possibile. In tanti i giovani che ci hanno confessato di aspettarsi un nuovo anno che sia pieno di soddisfazioni scolastiche e lavorative: c’è chi aspetta il diploma o la laurea, chi aspetta l’esito da un colloquio, e chi spera di vincere l’ultimo concorso provato.

E per il Salento? Per la nostra terra i pensieri sono tanti: rispetto, prevenzione, cura del paesaggio, valorizzazione delle nostre bellezze e meno deturpazione del territorio. ‘È una terra meravigliosa la nostra – qualcuno ci dice – che aspetta ancora il momento giusto per spiccare definitivamente il volo’.

Un nuovo anno è alle porte: chiudete gli occhi, esprimete un desiderio e mentre lo fate abbracciate le vostre persone più care. La felicità è nelle piccole cose. Tanti auguri!



In questo articolo: