Passata la solennità del Corpus Domini, sabato 6 giugno sarà di nuovo festa grande nella Chiesa di Lecce, guidata e sostenuta nel suo cammino sulle strade del Vangelo dal suo pastore, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.
Il 6 giugno, infatti, l’arcivescovo emerito Michele Seccia taglierà il prestigioso traguardo dei settantacinque anni. La comunità salentina, che lo ha avuto come guida spirituale dal 2 dicembre 2017 al 18 giugno dello scorso anno, sente il bisogno profondo del cuore di elevare a Dio la lode per questo momento significativo nella vita di don Michele. Un’occasione per ringraziarlo pubblicamente per il suo servizio instancabile, la sua disarmante disponibilità e la sua sconfinata paternità con cui ha edificato il popolo di Dio a Lecce.
L’appuntamento in Cattedrale e l’agape fraterna
Per questi motivi, per esplicito volere dell’arcivescovo Panzetta, tutta la comunità diocesana si ritroverà nella chiesa cattedrale sabato 6 giugno alle ore 11:00 per la solenne concelebrazione di ringraziamento presieduta proprio dall’arcivescovo emerito.
Al termine della liturgia, l’intera famiglia presbiterale si stringerà attorno a don Michele insieme a mons. Panzetta in un’agape fraterna, per fargli sentire l’abbraccio affettuoso e riconoscente dei sacerdoti che sono stati i suoi primi e fidati collaboratori negli anni del suo ministero leccese.
Il profilo biografico di mons. Michele Seccia
La vita di don Michele è una testimonianza di fede e dedizione totale alla Chiesa. Ripercorriamo le tappe principali della sua biografia.
Le origini e la formazione
Michele Seccia nasce a Barletta il 6 giugno 1951 da Luigi e Carmina Torre. I suoi primi anni di vita sono segnati da particolari esperienze di sofferenza, superate grazie alle cure mediche, all’assistenza dei genitori e a una speciale protezione del Signore.
Il suo percorso formativo ed ecclesiastico si sviluppa attraverso tappe importanti 1962: Ingresso nel seminario arcivescovile di Bisceglie; 1970-1977: Formazione spirituale a Roma presso il Pontificio seminario francese e infine consegue il baccalaureato in filosofia e teologia alla Pontificia Università Gregoriana, la laurea in Filosofia alla Sapienza di Roma e la licenza in Teologia Morale all’Accademia Alfonsiana.
Il ministero sacerdotale e l’episcopato
Ordinato sacerdote il 26 novembre 1977, ricopre diversi ruoli a Barletta, tra cui quello di parroco dello Spirito Santo e Vicario generale dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
La chiamata all’episcopato arriva nel 1997: dal 1997 al 2006 è Vescovo della Diocesi di San Severo; dal 2006 al 2017 di quella di Teramo-Atri e dal 2017 al 2025 è Arcivescovo Metropolita di Lecce
In seno alla Conferenza Episcopale Pugliese è stato segretario e vescovo delegato per l’Insegnamento della Religione cattolica, ricoprendo ruoli di rilievo anche nella Cei a livello nazionale per l’educazione, la scuola e l’evangelizzazione dei popoli.
Gli anni a Lecce e l’attuale servizio
Il 29 settembre 2017 Papa Francesco lo nomina Arcivescovo Metropolita di Lecce, diocesi in cui fa il suo ingresso ufficiale il 2 dicembre successivo. Il 18 giugno 2025 Papa Leone XIV accoglie le sue dimissioni per raggiunti limiti di età, nominando mons. Angelo Raffaele Panzetta come nuovo Arcivescovo Metropolita.
Oggi mons. Seccia continua a vivere a Lecce presso la Casa madre delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori. Qui presiede quotidianamente le liturgie comunitarie nel Santuario diocesano di San Filippo Smaldone, rimanendo sempre a disposizione dei fedeli per le confessioni e la direzione spirituale, confermando quel cuore di pastore che la comunità leccese si appresta a festeggiare.






