Lecce. Ripartono le attività di scavo archeologico e spunta una statua di marmo

Dopo solo un mese di lavoro spunta una statua togata in marmo. Un reperto importantissimo venuto alla luce dai lavori, finalmente ripresi, nell’Anfiteatro Rudiae a soli 3 kilometri da Lecce.

A partire dallo scorso novembre sono riprese le attività di scavo archeologico nell’area di Fondo Anfiteatro,all’interno del Parco archeologico di Rudiae.

 Il progetto esecutivo per il completamento dei lavori di scavo archeologico è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Lecce dopo una passata interruzione dei lavori.
In collaborazione con la soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e Università del Salento,la scorsa settimana si è data alla luce una statua togata in marmo.

Il reperto trovato all’interno dell’Anfiteatro Rudiae è attualmente in corso di studi e rappresenta presumibilmente un personaggio illustre,forse un imperatore pontefice o forse un magistrato locale.
Ritrovato nell’ingresso principale dell’Anfiteatro,appartiene al 4° o 5° secolo. Una statua di marmo a grandezza naturale,si pensa al marmo greco ma gli studi ci daranno presto risposte sicure.

Lecce,indirizzata alla valorizzazione dell’Anfiteatro romano di Rudiae mediante l’impiego di metodologie innovative di indagine, è riuscita a riportare alla luce un edificio meraviglioso e unico nel mondo romano risalente a 2.500 anni fa.

Un edificio perfettamente conservato a soli 3 kilometri da Lecce,risorsa straordinaria in un territorio peculiare di storia.
La terra ci ha restituito un monumento perfettamente conservato nella sua bellezza e maestosità,completo di tutto e conservato in un magnifico oliveto.

Si tratta di un ritrovamento importante solo dopo un mese di scavi e questo fa pensare a tantissime ricchezze che il tempo ha saputo ben conservare.
La natura ci ha restituito un’oasi dove poter nutrire la nostra anima,la nostra sensibilità – dice il Professor Francesco D’Andria,docente dell’Università del Salento- l’archeologia non è la scienza del passato ma è la scoperta della nostra identità e grazie a questa possiamo proiettarci nel futuro

Nel quadro delle ricerche archeologiche del Salento queste notevoli scoperte testimoniano la ricchezza del sottosuolo di Rudiae e l’importanza dell’insediamento antico come attrattore culturale e paesaggistico.



In questo articolo: