Lecce si interroga, sulla famiglia e sulle politiche familiari del territorio

Ieri secondo appuntamento con gli incontri organizzati dalla Comunità Emmanuel in occasione della sua fondazione 35 anni fa. Nel corso del dibattito si è discusso del nucleo familiare come prima comunità dell’uomo.

Nella sede della Fondazione Palmieri a Lecce, in Vico dei Sotterranei, si è tenuto il secondo dialogo organizzato in occasione del 35mo anniversario dalla nascita della Comunità Emmanuel.

Il tema dell’appuntamento era quello della famiglia, prima comunità dell’uomo affrontato da quattro relatrici specializzate in materia: il Presidente Onorario del Tribunale dei Minori di Lecce, Maria Rita
Verardo che ha parlato di giovani e crisi della famiglia;  il Presidente del Forum Provinciale delle Associazioni Familiari, Assunta Corsini, che ha presentato il ruolo del Forum e ancora, la referente dello Spazio Famiglia della Comunità Emmanuel, Anna Rita Chiari che ha tentato di rispondere all’interrogativo: “La Famiglia è ancora comunità del dialogo” e infine il Vicesindaco di Lecce, Carmen Tessitore che ha relazionato sul tema delle politiche familiari nel capoluogo.

Ha introdotto il convegno il fondatore della Comunità Emmanuel, Padre Mario Marafioti.

Al termine delle relazioni si sono susseguite alcune riflessioni affidate a rappresentanti dell’associazionismo cattolico e non e, fra questi ricordiamo l’intervento di Grazia Manni, Presidente dell’Anfaa (Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie); Michele Resta in rappresentanza delle famiglie numerose; Donatello Lezzi dell’Agesc (Associazione Genitori Scuola) e Maria Giovanna Maio del centro Migrantes.

Grande partecipazione di pubblico e apprezzamento espresso da tutti i convenuti per l’iniziativa della Comunità Emmanuel che ha voluto celebrare l’importante anniversario con un percorso di formazione e informazione della durata di un anno.

Sono stati presentati, infatti, tutti i prossimi appuntamenti previsti per il mese di maggio, settembre e dicembre 2015 e l’ultimo a chiusura del progetto nel gennaio 2016. 



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