Lilt Lecce: pesticidi anti xylella? Rischio per la salute umana

La Lilt Lecce interviene a proposito soluzione che vedrebbe utilizzare dei pesticidi per arginare il batterio della ‘xylella fastidiosa’:’Si configurerebbe un reato di disastro colposo’.

L’argomento è delicato. Quale? Quello che sta imperversando nelle cronache locali da un po’ di tempo, ormai, ovvero la ‘Xylella fastidiosa’. A tal proposito, riguardo alle ipotesi di contrasto del ‘batterio killer’ con uso di pesticidi, giunge puntuale  il richiamo all’attenzione dal parte di Lilt Lecce (Lega Italiana per la lotta ai tumori): i rischi evidence based dicono che tali sostanze causano pericolo alla salute umana, e non solo, contestualizzando le conoscenze dell'aggiornata ricerca scientifica internazionale ai dati epidemiologici del territorio.
 
Pertanto, l’associazione ha redatto un dettagliato rapporto descrittivo delle emergenze clinico-sanitarie locali (incidenza delle malattie, stato di salute della popolazione) indicativo del reale e documentato danno sanitario, quale criterio che diviene, di necessità, prioritario, propedeutico e vincolante qualsiasi piano d'interventi predisposto. Evidente che, alla luce delle rilevazioni scientifiche riportate, “se si dovesse irresponsabilmente procedere con uno spargimento a tappeto di pesticidi, si configurerebbe il reato di disastro colposo e di omicidio colposo a danno delle popolazioni salentine” – scrive in una nota il dottor Giuseppe Serravezza.
 
Il rapporto evidence based è stato così inviato, oltre che alle redazioni locali, anche al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola; al Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta; al Sostituto Procuratore di Lecce, Valeria Mignone; al Commissario Emergenza Xylella, Giuseppe Silletti. La Lilt, così facendo, confida “adesione e condivisione da parte degli organismi deputati ad assumere decisioni in merito alle azioni di contrasto al batterio Xylella, delle categorie professionali di ogni settore, della collettività”.



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