Tappa a Castrì di Lecce per il Viaggio del Nachiro, alla scoperta dei frantoi salentini

Ritorna da stasera l’evento ideato e organizzato dalla Compagnia “Salvatore Della Villa”, animato da visite guidate, incontri con esperti e lezioni di cucina.

Frantoio-Ipogeo-Castri-di-Lecce

Prosegue in questo weekend uno dei progetti vincitori del bando regionale “InPuglia365-sapori e colori autunno” ovvero Il viaggio del nachiro, ideato e organizzato dalla Compagnia “Salvatore Della Villa”.

Il Nachiro, ovvero il padrone della nave, era il capo frantoiano che gestiva la forza degli animali e degli uomini per estrarre dalle olive il prezioso olio. Appuntamento in serata  dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso la  Cucina sociale della Ex Scuola dell’infanzia di Castrì di Lecce.

Il programma è succulento, arricchito dalla quinta lezione di cucina curata dal food blogger Alessandro Zezza con le sue Farine Speciali.

Il menù che verrà servito

Il menu prevede la preparazione di due piatti a base di melanzane (gnocchi di melanzane e farina di grano saraceno, tortino morbido con melanzane e farina di mandorle). In fase di prenotazione per le lezioni,  i celiaci saranno invitati a specificare l’intolleranza; i genitori a loro volta saranno invitati a specificare la partecipazione di bambini e ragazzi per poter programmare attività specifiche dedicate ai più piccoli.

L’ incursione culinaria della signora Vata, massaia e cantrice di Surano  mostrerà la preparazione di un piatto tipico del borgo suranese, i “caranciuli” (cariangeli in italiano).

Domani, poi, a partire dalle ore 10.00 è prevista la visita al centro storico di Castri di Lecce condotta dall’architetto Francesco Murrone (incontro in Piazza dei Caduti).

A seguire alle 11.45 è prevista una performance musicale “Estratti d’Opera” con il Maestro Francesco Scarcella al clavicembalo e il soprano Cristina Fina che proporranno celebri arie d’opera ispirate al cibo, al “buon gusto” e al vino.

Durante la visita all’Ipogeo e la performance musicale sarà possibile visitare la mostra di scultura di Vito Russo intitolata “Sirene dal muto canto“.

Vito Russo, nasce a Salve nel 1948, dove vive e lavora.  Espone opere in terracotta, calcite, indice, legno ed altri materiali. Le sculture rappresentano la sirena In diverse interpretazioni.

Con il tema delle sirene l’artista  ha partecipato ai giochi olimpici di Nagano in Giappone, insieme a Gianni Scupola e al figlio Dario, ottenendo il secondo posto con la scultura di neve “La Sirena”.  Ideazione, allestimento e cura di Daniela Rollo, organizzazione di Daniela Rollo e Erica Pellè.

Fausto Melissano



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