Sicurezza a rischio e mancanza di risorse, la Polizia manifesta: “Servono fondi per la sede della Questura”

In concomitanza con la manifestazione nazionale, anche a Lecce il Sindacato di Polizia Coisp protesta, evidenziando la mancanza di risorse e lo stato in cui versa la Questura del capoluogo.

Risorse e sicurezza dei cittadini, prima di tutto. Nel giorno della manifestazione nazionale indetta dal Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, la protesta arriva anche nel capoluogo salentino, dove alle questioni nazionali si aggiungono, inevitabilmente, i problemi locali.

Al centro delle richieste del sindacato delle forze dell’ordine, prima di tutto l’erogazione di fondi che fino ad ora sono mancati, per consentire agli uomini in divisa di svolgere il proprio lavoro in maniera adeguata. In concomitanza con l’appuntamento in piazza Montecitorio a Roma, una delegazione del Sindacato di Polizia si è riunita davanti alla Prefettura di Lecce per unirsi al coro di protesta.

A scatenare le perplessità che hanno portato alla manifestazione di oggi, tra le altre cose, c’è l’assenza di stanziamenti adeguati per il comparto sicurezza nella manovra finanziaria del governo giallorosso. Non solo, dunque, l’organico a disposizione della Polizia di Stato è sottodimensionato, ma anche la tutela del cittadino è a rischio. Sul tavolo della protesta, anche il blocco degli aumenti contrattuali degli ultimi 10 anni, lo stanziamento di risorse economiche per pagare il lavoro straordinario dei poliziotti dell’ultimo anno, l’introduzione di leggi che non consentano di restare impuniti a chi aggredisce, offende o minaccia gli appartenenti alle forze dell’ordine, lo stanziamento di risorse per l’equipaggiamento degli uomini in divisa.

Tutela per i poliziotti e tutela per i cittadini, dunque. Sono questi gli obiettivi della manifestazione nazionale di questa mattina, che, inevitabilmente, si intreccia con le questioni locali. “A Lecce – dichiara il Segretario regionale Coisp Francesco Ragusa – gli uffici della Questura versano in condizioni probabilmente ormai inidonee ad ospitare il lavoro degli operatori, per non parlare degli utenti che vi si recano per necessità di ricevere servizi essenziali.”

Una questione ben nota ai leccesi che riguarda la costruzione della nuova sede della Questura del capoluogo salentino, in fase di stallo da ormai troppi anni. “Su chi ha il dovere di affrontare determinate situazioni, non ultimo i sindacati, ricade una doppia responsabilità – continua il segretario regionale – da un lato quella di segnalare al fine di inibire l’accesso a determinati locali, dall’ altro quella di sottrarre ulteriori spazi ad operatori ed utenti col rischio di interrompere servizi essenziali; il tutto nonostante da decenni i vari governi succedutisi non hanno garantito i fondi necessari a sostenere il progetto della nuova Questura”.