Martano da Oscar. ‘The Queen’ Helen Mirren madrina della Città dell’Aloe

Il 19 luglio Martano diventerà la prima città dell’Aloe al mondo. All’iniziativa, ideata da Natura & Benessere guidata da Domenico Scordari, parteciperà anche l’attrice che ha vinto un premio Oscar per la sua interpretazione in ‘The Queen’

La notizia è sicuramente da pelle d’oca. Ospiti di Natura&Benessere, Helen Mirren e Taylor Hackforf, per l’evento più importante dell’estate martanese, quello che assegnerà il titolo di Città dell’Aloe a Martano.
   
I due nomi illustri del jet-set internazionale, che hanno scelto il Salento come “buen retiro”, sono la gradita sorpresa di questa notte che, già di suo, si preannuncia magica. Ma per far brillare il cielo di magia occorrono le stelle. E le stelle ci saranno e avranno i nomi e i volti di Helen Mirren e Taylor Hackford, due star del cinema mondiale.
   
Helen Mirren, attrice britannica di origini russe, è una delle più apprezzate attrici cinematografiche e teatrali. Straordinarie le sue interpretazioni sui palchi di tutto il mondo di teatro shakespiriano. Nel suo Palma Res, oltre ai tre Golden Globe, ai quattro Premi BAFTA, ai quattro Emmy Award e Screen Actrors Guild Award e ai tanti altri importantissimi riconoscimenti, un Premio Oscar. La sua interpretazione di Elisabetta II del Regno Unito, che ha ottenuto il plauso della critica mondiale, le ha regalato infatti l’Oscar come migliore attrice protagonista nel film del 2006 “The Queen – La regina”, opera cinematografica che l’è valsa anche una Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia.
  
Taylor Hackfordord, regista e produttore statunitense con una brillante carriera iniziata nei documentari televisivi, ha conquistato il pubblico internazionale con il film indimenticabile "Ufficiale e gentiluomo". Tra i suoi numerosi successi come produttore e regista ricordiamo “L’Avvocato del diavolo” del 1997, “Ray” del 2004 e “Parker” del 2013.
  
Innamorati delle bellezze di questa nostra terra, dei suoi profumi e dei suoi colori, i coniugi Hackford trascorrono sempre più del loro tempo tra filari di ulivi e profumati melograni. Arrivati nel Basso Salento per una breve vacanza, hanno deciso di mettervi radici, acquistando e recuperando un’antica masseria abbandonata. A conquistare Helen Mirren e Taylor Hackford, un territorio dalle grandi tradizioni, caratterizzato da alcune aree dove si parla ancora un greco omerico e un paesaggio che definiscono “unico al mondo”.
 
Legati da una forte amicizia al patron dei laboratori N&B, Domenico Scordari, Taylor Hackford ed Helen Mirren, saranno dunque gli ospiti d’onore di questa grande serata.

Ma non è tutto. Sarà un parterre d’eccezione quello dell’evento che incoronerà mercoledì 19 luglio Martano, splendida cittadina barocca della Grecìa, come l’unica “Città dell’Aloe” al mondo.
 
Tra i graditissimi  ospiti della serata anche Giacomo Mojoli, co-fondatore di Slow Food, docente al Politecnico di Milano e consulente per molte prestigiose aziende nel campo agro-alimentare.
  
Una presenza prestigiosa quella di Mojoli, giornalista ed esperto in strategie per aziende e istituzioni per lo sviluppo e l’innovazione progettuale, per l’individuazione di stili di pensiero e la realizzazione di progetti di sostenibilità. Giacomo Mojoli che si occupa di design del territorio e della comunicazione, di scienza della sensorialità e dei codici linguistici legati al cibo e al vino, ha voluto esprimere con la sua presenza, il personale sostegno all’importante iniziativa  “Martano – Città dell’Aloe”, evento progettuale che  parla a chiare lettere di sostenibilità, di business green e di obiettivi condivisi con il territorio e la cittadinanza.
 
Chiuderà la serata «Note di un viaggio» lo spettacolo scritto e interpretato da Pino Ingrosso, la voce solita del premio Oscar, Nicola Piovani, «tra le più belle d’Europa» come è stata meritatamente definita. Un viaggio musicale che racconta, con un pizzico di nostalgia, le tradizioni, i costumi e le usanze del Sud, un cammino dove i passi sono rappresentati dai ricordi d’infanzia, dalla memoria degli anziani, dalle sonorità tipiche di questi luoghi capaci di rievocare una civiltà ancestrale. La narrazione non può fare a meno della musica, un carosello di sonorità mediterranee, figlie di tutte le dominazioni che hanno caratterizzato il Sud Italia nel corso dei secoli che impreziosiranno lo spettacolo. La maggior parte dei brani sono stati composti da l’artista salentino che volutamente ha scelto di scriverli in dialetto e in italiano, proprio per essere maggiormente fruibili anche da un pubblico non squisitamente locale.
 
Uno spettacolo sulla poetica della terra, quindi, e sulla filosofia degli antichi saperi da conservare gelosamente per guardare al futuro. Pino Ingrosso (voce, chitarra acustica e ukulele), sarà affiancato in scena da 4 musicisti: Maurizio Mariano piano elettrico/tastiere, Davide Chiarelli  percussioni e tamburi,  Daniela Guercia voce recitante, cori e colori percussivi e Deborah De Blasi cori.
 



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