“Mi Impegno”, al via la campagna social di Aci e Automobile Club Lecce per la sicurezza stradale

Numerosi i testimonial d’eccezione per l’iniziativa lanciata sui social in occasione della “Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada”.  

Saranno Massimiliano Rosolino, Antonella Palmisano, Ettore Bassi, Gianni Ippoliti, Linus, Maria Leitner, Gigi Miseferi, Antonio Giovinazzi e Vicky Piria i testimonial della campagna “Mi impegno”, che l’ACI e l’AC di Lecce lanciano sui social in occasione della “Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada”, che ricorre domenica 21 novembre.

Salvare migliaia di vite ogni anno, si può: dipende solo da noi. Basta impegnarsi a non guardare il telefono mentre si guida, a non correre, anche se abbiamo fretta; a non guidare se abbiamo bevuto, ad allacciare sempre cinture e seggiolini e a fare sempre attenzione a ciclisti e pedoni.

“La Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada – ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club di Lecce, Aurelio Filippi Filippi – deve farci riflettere sul fatto che una semplice distrazione può farci perdere il bene più grande e prezioso che abbiamo: la vita”.

Aurelio Filippi Filippi

Non è assurdo – ha sottolineato – perdere o togliere la vita per un messaggino, una foto o un filmato? Rischiare di non arrivare mai, solo per non tardare qualche minuto? Voler guidare a tutti i costi, anche se abbiamo bevuto? Non perdere pochi secondi ad allacciare cinture e seggiolini? Non fare attenzione a utenti fragili come ciclisti e pedoni?”.

La soluzione c’è: siamo noi”, ha concluso il Presidente. “Basta una parola: rispetto. Rispetto per noi stessi, per gli altri e per le regole. Io ‘Mi impegno’. Fatelo anche voi. Una mobilità più sicura, rende più sicura la nostra vita”.

I dati in provincia di Lecce

L’anno scorso, a Lecce e provincia, si sono verificati 1402 incidenti stradali: 2075 persone sono rimaste ferite e 22 hanno perso la vita, con la conferma che il maggior numero di incidenti mortali è causato da guida distratta (37,50) e velocità (25%). Un bilancio drammatico e inaccettabile, con costi sociali che nel solo territorio provinciale di Lecce superano i 136.094,577 milioni di euro l’anno.



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