Caprarica si apre alla street art, arriva il murales che racconta mito e tradizioni del Salento

La presentazione del murales lungo oltre 300 metri è prevista per sabato 9 novembre, alle ore 12:00, presso il Kalòs – Archeodromo del Salento.

Il Salento si apre alla street art e Caprarica di Lecce accoglie un imponente murales, lungo oltre 300 metri, nello stupendo paesaggio della Serra. La presentazione dell’opera fortemente dall’Amministrazione comunale è prevista per Sabato 9 novembre alle ore 12:00 presso il Kalòs – Archeodromo del Salento, con la partecipazione dell’Assessore Regionale Loredana Capone.

Realizzato nell’ambito del programma di Regione Puglia. – La Cultura si fa Strada, il murales è fortemente voluto dalla giunta guidata da Paolo Greco. A realizzare l’opera pittorica sono artisti di rilevanza nazionale, come Frank Lucignolo e Sandro Crash con la collaborazione di La Marina e di Simon e la consulenza storica di Alessandro Quarta.

Tutto parte da una descrizione del Salento tratta da “Il Fabbricante di Armonia” di Antonio L. Verri sulla gente che abita queste terre, gente ospitale e piena di passioni. Sono queste parole a dare il via alla realizzazione di una sorta di “pergamena del Salento”, una colonna traiana srotolata che racconta le origini ed il mito del meraviglioso popolo salentino. Tutto seguendo il percorso ideale della Biblioteca di Cultura e di Campagna, primo progetto finanziato in Puglia nell’ambito delle Community Library.

Con i suoi colori vivaci e le tinte forti, il murales porta la storia delle origini del Salento con la nascita dei Messapi, il popolo dei due mari. L’opera affronta in chiave storica il tema dell’accoglienza, della migrazione, dell’identità territoriale evidenziando come la particolare posizione geografica del Salento sia stata da sempre meta di migrazioni di popoli e di scambi commerciali e culturali.

Sullo sfondo del Canale d’Otranto, l’elemento di transizione e di unione, il passante che si ferma a guardare il murales è immerso in un mondo affascinante e suggestivo che riporta indietro nel tempo. È un crescendo di emozioni che parte dalle origini del mito dei Messapi, attraverso il racconto di Erodoto e con gli occhi degli autori del murales.

L’appuntamento è previsto per sabato 9 novembre presso il Kalòs – Archeodromo del Salento, alle ore 12:00.