Urban Nature 2018: una domenica con il WWF alla scoperta della Foresta urbana di Lecce

La seconda edizione di “Natura in città” farà tappa a Lecce, domenica 7 ottobre: una serie di iniziative e visite guidate alla scoperta della Foresta urbana

Sbarca a Lecce con il WWF, in collaborazione con il Comune, la seconda edizione di “Natura in città”. Domenica 7 ottobre, chi vorrà, potrà partecipare ad una inconsueta escursione naturalistica, presso il sito di Via San Cesario, una foresta nella città: la meraviglia di una cava sottratta al lungo abbandono. Non si può restare indifferenti davanti alla prepotente bellezza della vegetazione che riempie gli spazi dei vuoti urbani.

L’iniziativa si svolge su tutto il territorio nazionale con l’intento di riuscire a dare il giusto valore alla natura, promuovendo azioni virtuose da parte di amministratori, cittadini, imprese, studenti.

Natura, cultura, sensibilizzazione rispetto ai temi della tutela dell’ambiente e del paesaggio sono il giusto mix di questo imperdibile evento che mira a far scoprire, e riscoprire, angoli e scorci di verde troppo spesso dimenticati e azioni concrete di difesa della natura.

Dalle ore 10.00 alle 12:30, presso la Foresta Urbana di via San Cesario, i volontari del WWF Salento condurranno i visitatori alla scoperta del giardino segreto di Lecce rimasto celato per più di sessanta anni, raccontando la storia del luogo. Il polmone verde della città è posto al di sotto del livello stradale nell’ex cava di estrazione di pietra leccese che si è trasformata con il trascorrere degli anni in uno splendido e rigoglioso giardino sotterraneo, scrigno prezioso per l’enorme biodiversità che ci vive.

Alle ore 16.00, al Parco Corvaglia, è tempo di messa a dimora di un albero dedicato ai bambini del quartiere. Di seguito, ore 16:30, in scena, il recital pianistico, a cura del maestro Gabriele De Carlo. La prima parte dell’evento sarà caratterizzata da uno stile barocco, rivisitato, con un preludio e fuga di Mendelssohn e la trascrizione di Busoni della Ciaccona di Bach, scritta originariamente per violino solo.

Durante la seconda parte ci si sposta ai primi del ‘900 con il post-romanticismo russo di Lyapunov e Rachmaninov. De Carlo eseguirà lo studio n°10 “Lezghinka” di Lyapunov, dedicato al compositore Balakirev e di Rachmaninov, la versione revisionata della seconda sonata.

La foresta urbana è un’avventura che vale la pena vivere, è un “giardino per tutti”, un luogo di contatto con la natura, un bene prezioso comune che va ammirato e rispettato.

di Serena Pacella Coluccia



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