Nei parcheggi Comdata spuntano le strisce bianche, Foresio: ‘una soluzione che non risolve nulla’

Nel parcheggio antistante il call center Comdata e il negozio di giocattoli sono spuntate le strisce bianche a delimitare i posti auto. Insorgono i dipendenti. Foresio ‘Chiediamo con forza soluzioni serie e concrete’

Non c’è pace per chi frequenta i parcheggi del noto outlet delle firme City Moda a pochi passi anche dalla sede del call center Comdata finiti nei mesi scorsi sotto i riflettori a causa della cronica difficoltà, soprattutto per i dipendenti, di riuscire a trovare un posto libero dove lasciare l’auto.  
 
A rendere ancor più “insopportabile” il problema per i tanti lavoratori anche la mancanza di collegamenti da e per la zona commerciale. Una situazione che – unita alla scarsa illuminazione, alla sporcizia e alla sicurezza con furti divenuti sempre più frequenti  – aveva portato quasi 1.500 persone sul piede di guerra.   
 
Nonostante le soluzioni proposte, come quella di attivare dei bus navetta da Settelacquare, nulla è cambiato almeno fino a quando nei giorni scorsi i tanti, tantissimi dipendenti hanno dovuto fare i conti con un’altra “amara” sorpresa: l’area antistante al frequentatissimo negozio di giochi e accessori per bambini è stata delimitata con strisce bianche. Apriti cielo.  
 
Secondo Paolo Foresio capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Carafa, la soluzione trovata dal Comune di Lecce non risolve nulla anzi a suo dire «è buona solo per sue le casse».
 
 «In pratica – si legge nella nota – per evitare i ricorsi, si è pensato bene di circoscrivere i posti auto, di gran lunga inferiori alle esigenze della struttura, facendo in modo che tutti quelli che non troveranno posto e saranno costretti a parcheggiare fuori dagli stalli, verranno multati in grazia di Dio».
 
«E pensare che gli assessori della giunta Perrone – continua Foresio – si erano sperticati in promesse: dalla linea di bus ad hoc a tavoli tecnici con tutte le aziende del comprensorio. Invece, a distanza di mesi, questa decisione ha il sapore della beffa, oltre al danno».
 
Insomma, i parcheggi non bastano per tutti. Oggi come ieri.  Da qui la richiesta all’amministrazione di affrontare seriamente la questione essendo il sito di via De Mura uno dei più importanti centri produttivi della città.
 
«Chiediamo con forza soluzioni serie e concrete – conclude il Capogruppo del Pd – perché chi ci lavora, fra i quali tanti giovani, possano farlo nelle migliori condizioni di sicurezza e tranquillità. Se il Comune non ha mezza idea, sposi la nostra: innanzitutto intensifichi i collegamenti con i mezzi pubblici da e per Via De Mura e, contemporaneamente, coinvolgendo le aziende, si attrezzi un’area parcheggio a Settelacquare, dove ora non c’è più neppure il capolinea dei bus per la provincia, spostato altrove, e la si colleghi con il centro produttivo attraverso navette che facciano la spola di continuo, in orari di lavoro». 
 
Quando si dice che la montagna ha partorito il topolino. 



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