Nicola Ciracì nuovo Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce

Presiederà l’Accademia per il triennio che va dal 2021 al 2024. È stato nominato dal Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. 

Il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha nominato Nicola Ciracì nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia di Belle Arti di Lecce per il triennio 2021/2024.

Con tale nomina si sono rispettate le sentenze Tar di Lecce, confermate dal Consiglio di Stato proposte da Ciracì, difeso dall’avvocato Alessandro Orlandini, che hanno stabilito l’annullamento della precedente nomina; l’obbligo per l’Amministrazione a procedere ad una nuova valutazione della terna di candidati verificando il possesso di due requisiti: l’alta qualificazione manageriale e professionale e la comprovata esperienza maturata nell’ambito di organi di gestione di istituzioni culturali, ovvero la riconosciuta competenza nell’ambito artistico e culturale.

Nicola Ciracì

Il neopresidente parlamentare e amministratore pubblico è da tempo impegnato nel settore Afam (Alta Formazione Artistico Musicale), ha ricoperto per due mandati il ruolo di Presidente del Conservatorio Musicale Tito Schipa su nomina dei ministri Gelmini e Carrozza, per altri due è stato componente del CdA in rappresentanza della Provincia di Lecce ed esperto Miur, a lungo componente del direttivo nazionale della

Conferenza dei Presidenti di Conservatorio.

Ha legato il suo impegno a varie iniziative nel settore artistico come la Statizzazione del Conservatorio di Ceglie Messapica, la proposta di legge per la giornata nazionale in memoria del tenore Tito Schipa, la dedica allo stesso tenore del Premio Nazionale delle Arti sezione canto, la tournée dell’Orchestra giovanile dei conservatori in Cina e Corea, la firma del protocollo di intesa tra il Conservatorio di Lecce e l’università della Arti di Tirana.

Vista anche la nomina della docente dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello in qualità di componente del Cda come esperto Mur, nelle prossime ore si insedierà legittimamente il nuovo Presidente.

“Ero certo che la giustizia amministrativa si sarebbe espressa in favore delle indispensabili competenze. Adesso bisogna recuperare l’anno perso, creare una fase di grande vitalità e inserirsi nei grandi temi del nuovo tavolo permanente dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica avviato con lungimiranza dal Ministro Manfredi, reinserendo Lecce nel circuito nazionale delle Accademie.

L’accademia dovrà contribuire allo sviluppo del riconosciuto nation branding italiano.

Bisogna ripartire con progetti di internazionalizzazione, rilanciare Erasmus, mantenere saldo il rapporto con gli studenti cinesi e guardare soprattutto ai Balcani e al nuovo programma del Regno Unito. Servono protocolli di intesa, gemellaggi, cooperazione, mobilità dei docenti e allievi, finanziamenti europei, fundraising e ricercare un nuovo mecenatismo.

Vanno aperte le porte dell’Accademia, che rammento è ‘Istituzione Universitaria’, partendo dalla collaborazione con UniSalento e per tale ragione il mio primo incontro avverrà con il Rettore.

Sono ottimista sul buon lavoro che si potrà fare in questi anni vista una governance forte guidata da un nuovo Direttore capace e dotata di passioni come Nunzio Fiore, da un Consiglio Accademico determinato e compatto, da docenti autorevoli e da una rappresentanza studentesca partecipe e innovativa.

Il mio primo impegno è quello di ascoltare tutti gli stakeholder e redigere un’agenda con obiettivi precisi: mettere ordine nell’amministrazione, informatizzare uffici e didattica per dare nuovi servizi alla popolazione studentesca, costruire processi di trasparenza come richiesto dall’Anac e redigere un bilancio con entrate straordinarie per farla tornare nel ruolo principale, che gli spetta, nel panorama artistico e

formativo dell’area jonico-salentina e del Mezzogiorno.

Ovviamente c’è bisogno delle Istituzioni, del mondo produttivo, del territorio e di chi crede nell’arte per avviare processi di rigenerazione culturale.

Speriamo di poter celebrare al più presto il 60’ anniversario della fondazione dell’Accademia come inizio di un nuovo corso”

Al neo Presidente sono arrivate le prime congratulazioni e auguri di buon lavoro del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova; del Magnifico Rettore dell’Ateneo salentino, Fabio Pollice; del Presidente della Conferenza dei Conservatori Italiani Raffaello Vignali e dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania Anila Bitri Lani.



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