«Niente abbracci ai bambini». Dopo la circolare arriva un ispettore dell’ufficio scolastico regionale

Sarà un ispettore inviato dall’ufficio scolastico regionale a fare luce sulla circolare emanata della dirigente dell’istituto scolastico comprensivo di Lizzanello-Merine, diventata un caso.

Il polverone suscitato dalla circolare emessa dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Lizzanello, in cui veniva consigliato ai docenti di evitare qualsiasi forma di contatto fisico con i bambini, non poteva passare inosservato. La notizia aveva fatto il giro del web e delle principali testate giornalistiche locali e nazionali nel giro di poche ore. Un tam tam incessante che aveva destato non poca preoccupazione. Per mettere a tacere le polemiche create e le «interpretazioni da gossip», in un comunicato stampa, la stessa dirigente, Bruna Morena, aveva detto la sua a riguardo.

Eppure il dubbio è rimasto se l’ufficio scolastico regionale ha deciso di inviare un ispettore al “Cosimo De Giorgi” di Lizzanello – Merine, per chiarire la situazione. Si è trattato di un eccesso di zelo, oppure di un'iniziativa in un certo senso "dovuta"? 

L'ispettore ascolterà tutto il personale scolastico compresi anche i genitori degli alunni per capire il contesto reale in cui è nata la disposizione. Non è escluso che nel corso dell'ispezione, come riferito dal direttore generale dell'Usr, Franco Inglese, vengano ascoltati anche gli alunni. Al termine dell'ispezione, che dovrebbe concludersi tra un paio di giorni, si valuterà se e quale tipo di provvedimenti adottare.