Tre nuove Guardie Zoofile per Agriambiente Nardò, oggi la nomina del Prefetto

Hanno frequentato e superato un corso formativo, completando poi la formazione con numerosi servizi in affiancamento con le Guardie già in servizio.

Sono tre le nuove Guardie Zoofile nominate dal Prefetto di Lecce nella giornata di oggi

Queste unità, che si aggiungono a quelle già a disposizione del Nucleo di Pg delle Guardie Zoofile di Odv Agriambiente-Lecce di Nardò, hanno frequentato e superato un corso formativo, completando poi la formazione con numerosi servizi in affiancamento con le Guardie già in servizio.

La nomina da parte della Prefettura, è divenuta sempre più selettiva per via dei requisiti che si richiedono.

Negli anni, sono state numerose le associazioni riconosciute, che hanno richiesto la nomina di queste figure, ma pochissime sono risultate operative per via delle difficoltà nell’espletare attività di Polizia Giudiziaria, oltre al mero controllo del territorio, al fine di far rispettare le diverse normative in materia di verifica del randagismo.

Il Nucleo di Nardò, coordinato da Antonio Russo, è stato tra i primi ad essere nato in Puglia nel 2008, quando ancora queste figure erano poco conosciute e negli anni, grazie alla costante presenza sul territorio e alle numerose indagini portate avanti su delega della Procura della Repubblica di Lecce, hanno acquisito le competenze necessarie a per espletare le funzioni al meglio.

A oggi nei comuni dove sono presenti, sono divenute molto importanti, in quanto per via della sempre più stretta collaborazione con altri organi di Polizia e con le Amministrazioni, moltissimi problemi legati ai fenomeni randagismo, maltrattamento e abbandono, hanno visto un netto ridimensionamento.

La figura della Guardia Zoofila è importante per ciò che concerne la vigilanza, in quanto, a oggi, i possessori di animali d’affezione sono aumentati. Statisticamente una famiglia su tre ha un cane, un gatto o altro animale da compagnia in casa e i reati contro gli animali, purtroppo, sono all’ordine del giorno.

A tutto questo si aggiunge il fenomeno dell’abbandono di cani che, conseguentemente al loro ricovero nelle strutture, o nei canili, provoca, oltre che la sofferenza dell’animale, anche la saturazione dei rifugi e un aumento della spesa pubblica che si riflette sulla collettività.

Agriambiente-Lecce è presente prevalentemente nei comuni di Nardò e Alessano, ma opera anche in comuni limitrofi.



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