Oggi il Premio ‘Lorenzo Toma’. Premiata la migliore Start Up dell’Istituto ‘Galilei Costa’

Stamattina Lecce il ‘Premio Lorenzo Toma’ alla migliore start up dell’Istituto Galilei-Costa. La famiglia di Lorenzo, diplomato presso la scuola leccese, incoraggia così gli studenti a diventare imprenditori di se stessi.

Stamattina a Lecce il “Premio Lorenzo Toma”alla migliore startup dell’Istituto Galilei-Costa. La famiglia di Lorenzo, diplomato presso la scuola leccese, incoraggia così gli studenti a diventare imprenditori di se stessi.
Lorenzo sognava di mettere a punto una sua grande idea. Viene racchiuso in questo desiderio il senso del “Premio Lorenzo Toma”, un riconoscimento in denaro che la Famiglia del giovane – deceduto la scorsa estate – intende devolvere per sette anni consecutivi alla migliore start up ideata e condotta dagli intraprendenti e giovani alunni della scuola Galilei-Costa di Lecce. Stamattina quindici studenti (in rappresentanza di un totale di 180 alunni) hanno presentato alla giuria, in Sala Dante, altrettante proposte in competizione. Le classi coinvolte partono dal primo anno sino al quinto. Alcuni progetti sono di classe, altri invecedi singoli studenti o di piccole “società” di 3/4 alunni, tutti molto interessanti ed innovativi. Nella mattinata illustrate anche quattro micro start up ideate dai ragazzi delle scuole medie di Lizzanello / Merine, Cavallino /Castromediano, Trepuzzi Polo 2 e “Galateo” di Lecce, le quali, in collaborazione con l’Istituto “Galilei-Costa”, hanno dato vita al progetto “N2Y4 Startupping” (mai troppo giovani per creare start up).

«Il senso del Premio – racconta la mamma Carla Gentile – è innanzitutto conservare una traccia di Lorenzo. Negli ultimi tempi era molto affascinato dal web e dalle start up, da tutto ciò che potesse essere originale e innovativo e sognava di avere l’idea geniale, quella che lo avrebbe portato al successo. Mi piacerebbe fosse destinato a ragazzi curiosi, appassionati ed entusiasti del loro progetto. Mi auguro che il Premio Lorenzo Toma possa essere un input affinché la start up prescelta possa evolversi e magari stabilizzarsi. Per la raccolta dei fondi destinati alle sette edizioni del Premio e all’acquisto del Defibrillatore che abbiamo recentemente donato alla scuola, desidero ringraziare la generosità dei miei colleghi dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare».

Per ogni startup in gara, la giuria ne valuta la creatività, l’innovazione, la realizzabilità, la sostenibilità nel tempo e, infine ma non meno importante, la capacità e l’efficacia espositiva nel presentare l’idea, quello che nel gergo del settore viene definito “pitch”. Al progetto vincitore, riconosciuto un premio in denaro di 500 euro da destinare alla realizzazione della start up stessa.  Come già accennato, questa è la prima edizione del Premio Lorenzo Toma a cui seguiranno altre sei edizioni, per un totale di sette premi.

 Ecco i quindici progetti in competizione ed i rispettivi “inventori”:

  • Netropolitana (quattro studenti di 5° anno);
  • Lavori in Corso (cinque di 5° anno); SKS (quattro di 5° anno);
  • SparpaPacco (due di 5° anno);
  • Smart Siti (due di 5° anno più due neodiplomati);
  • EnJoy Traduzioni (studentessa di 5° anno);
  • Island of Host (studente di 5° anno);
  • Salentour 4 Fun (intera classe di 5° anno);
  • MasterProf (classe di 4° anno);
  • Eventi X (classe di 3° anno);
  • UGIT – U Give I Take (quattro di 3° anno);
  • The S Land (classe di 2° anno);
  • MaBasta (classe di 1° anno);
  • Rapolution (classe di 1° anno);
  • Frisedda Salentina (classe di 1° anno).

Ricordiamo che Lorenzo Toma è venuto a mancare a soli 19 anni nella notte del 9 agosto scorso per una cardiomiopatia ipertrofica mai diagnosticata. Lorenzo si era appena diplomato un mese prima presso l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce.



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