Ospedale di Copertino, mancano medici e posti-letto. Pazienti dirottati al Fazzi

“Le carenze del San Giuseppe provocano un imbuto al Fazzi”. Il Sindacato ha chiesto alla Asl e al sindaco di Copertino il ripristino dei servizi e le integrazioni del personale medico.

“Le carenze al San Giuseppe provocano un imbuto al Fazzi di Lecce”. A dirlo la Fp Cgil di Lecce nella lettera di denuncia inviata alla Asl e al sindaco di Copertino, Sandrina Schito, per porre sotto i riflettori le lacune dell’Ospedale di Copertino, dove – sottolineano i sindacati – mancano i medici e c’è carenza di posti letto.

“In diverse occasioni – scrive la Fp Cgil – la Scrivente Segreteria ha sollecitato la riattivazione delle Unità Operative Complesse e dei Servizi del Presidio Ospedaliero di Copertino, dopo l’utilizzo dello stesso come presidio post-Covid durante la prima fase pandemica. Le criticità riscontrate riguardano la grave carenza di personale medico e del personale di comparto. Per queste ragioni tutte le Unità Operative lavorano con posti letto funzionanti ridotti”.

Tra i reparti attenzionati, quello di Geriatria dove si lavora in forte carenza di personale medico e su soli 10 posti letto; Medicina Generale, 18 posti letto e personale che copre i turni del reparto di Geriatria; Ortopedia, dove al personale decimato si aggiungono trasferimenti verso altri presidi (l’ultimo, di recente, ha interessato un medico trasferito a Gallipoli); Sala Operatoria, anche qui l’attività è stata ridotta a causa del trasferimento di molti anestesisti verso altre strutture; Laboratorio Analisi, dove la mancanza di personale comporta sforzi aggiuntivi del personale in servizio impegnato a coprire i reparti sguarniti e altre unità tra cui Chirurgia Generale, Cardiologia e Terapia intensiva coronarica. Sottorganico anche la Direzione medica.

Accade così che ricoveri urgenti siano dirottati da Copertino al Vito Fazzi, comportando un surplus di pazienti e l’effetto imbuto dovuto a lunghe attese al Pronto soccorso di Lecce. Per questo la richiesta della Fp Cgil è la convocazione di un tavolo urgente per sbloccare l’impasse, e aprire un dialogo anche con il capo Dipartimento della Salute della Regione Puglia.

“Per la Fp Cgil – si legge – il ripristino del funzionamento a pieno regime dell’ospedale di Copertino è fondamentale per tutto il Salento. È indispensabile riuscire a decongestionare il Vito Fazzi e ciò si può ottenere solo riattivando tutti i posti letto del San Giuseppe da Copertino, come previsto dal Piano di riordino regionale, la cui applicazione piena è stata più volte annunciata prima delle ultime elezioni regionali. Inoltre, aumentando i posti letto a Copertino dagli attuali 75-80 ad almeno 120 funzionanti, non solo si potrebbero dare risposte più efficaci e sicure alla popolazione salentina, ma allo stesso tempo si potrebbe riattivare il servizio di ristorazione, che attualmente funziona con pasti preparati presso altra struttura e poi trasportati verso l’ospedale”.