‘Per la salute dei nostri figli’. Si apre a Lecce il Congresso nazionale di Oncoematologia pediatrica

Dal 24 al 26 maggio all’hotel Tiziano di Lecce di scena il 40esimo Congresso nazionale AIEOP, fortemente voluto e organizzato dal primario del reparto di Oncoematologia pediatrica del Fazzi, Assunta Tornesello. Una speranza in più per la cura dei tumori infantili.

Con il “Quarto Family Day” si apre oggi il grande evento medico scientifico dedicato ai temi della cura delle malattie oncologiche infantili. Fino al 26 maggio all’Hotel Tiziano di Lecce si confronteranno luminari e scienziati di fama nel 40° Congresso AIEOP che pone Lecce in prima fila sul palcoscenico della buona sanità. L’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica ha scelto per quest’anno il titolo “Impazienti di crescere” giocando con il lessico e analizzando gli aspetti intimamente legati alle molteplici emergenze del settore.

Parliamo di una grande occasione per Lecce e il Salento che vanta da un decennio un prestigioso e autorevolissimo presidio presso il polo Vito Fazzi, con il reparto di oncologia pediatrica del Giovanni Paolo II, diretto dalla dott.ssa Assunta Tornesello, utentica anima del Congresso nazionale di scena a Lecce. Il reparto rappresenta il fiore all’occhiello della pediatria pugliese nonostante la carenza di medici all'attivo.

Uno dei primi problemi che il sistema della sanità regionale deve affrontare e risolvere è proprio quello dell’insufficienza del personale medico a Oncoematologia pediatrica. Il primario e il suo staff, soprattutto i volontari delle associazioni dei genitori, sono in prima linea a combattere una battaglia difficile per riuscire ad offrire risposte alle tante, troppe domande di salute delle famiglie salentine.

Il congresso dell’AIEOP a Lecce è già una delle risposte, un contributo straordinario al dibattito e alla ricerca, vera speranza nella lotta contro i tumori, specie quelli infantili. L’Organizzazione, a prezzo di innumerevoli ed enormi sforzi e sacrifici, è riuscita a mettere a punto un programma di tutto rispetto accogliendo i tantissimi ospiti provenienti da tutta Italia. La mattinata di oggi si è condensata nella sala Bernini attorno alle famiglie e ai volontari, mentre dal pomeriggio e per due giorni si svolgeranno i lavori del Congresso vero e proprio.

L’intellighentia del settore insomma si confronta nella speranza che possa germogliare nuova e maggiore consapevolezza nell’opinione pubblica e nelle istituzioni. A questo proposito va detto che il Family day è stato totalmente disertato dal mondo politico. Nonostante una importante campagna elettorale in atto nessuno ha avvertito l’esigenza di partecipare o più semplicemente di fare un salto, e questo chiarisce il senso di quella speranza a cui si faceva riferimento prima. Fortunatamente i giornalisti e il mondo dell’informazione non stanno facendo mancare quel necessario è utile contributo che in casi come questi è segno di coscienza morale e maturità civica.