Photored di San Cesario, il Giudice di Pace sentenzia: ‘Multa annullata se non ci sono gli agenti che accertano’

Per il giudice la contestazione in presenza dei Vigili Urbani si rende necessaria per il fatto che gli automobilisti multati non sono puniti con la sola sanzione pecuniaria ma finiscono sotto la ghigliottina dell’abbattimento dei punti, della sospensione della patente e della limitazione del loro diritto di circolazione

«Non è sufficiente che il photored sia omologato e tarato. Perché il verbale e la multa siano attendibili occorre in ogni caso la contestazione immediata da parte degli agenti accertatori».

Sembra essere davvero innovativo il principio con cui il Giudice di Pace di Lecce, l’ Avv. Maria I. Goffredo, accogliendo le tesi dell’Avv. Alfredo Matranga che difendeva un automobilista multato, ha annullato un verbale elevato attraverso il photored dalla Polizia Municipale di San Cesario di Lecce. La sentenza è stata pubblicata lo scorso 17 febbraio.

Per il Giudice di Pace occorre sempre e comunque, in ogni caso, la contestazione immediata da parte dell’agente di Polizia Locale che certifichi e garantisca l’attendibilità del rilevamento da parte dell’apparecchio elettronico, quand’anche esso risulti omologato e tarato.

Si legge, infatti, nella sentenza «Quanto alla idoneità tecnica, il dispositivo di rilevamento fotografico risulta essere omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con prot. 1929 del 3.04.2013 e certificato di taratura LAT 1010 B975 2018. Sotto tale ultimo profilo si osserva che la comprovata conformità dell’apparecchio, in concreto utilizzato quale struttura fissa senza il controllo di operatori, al modello omologato con decreto ministeriale, pur determinando una presunzione (iuris tantum) di corretto funzionamento dello stesso, non è tuttavia sufficiente a rendere incontestabile l’accertamento dell’infrazione nei casi in cui – come nella specie – il congegno non sia stato utilizzato secondo le prescrizioni contenute nel provvedimento di omologazione. Inosservanza che risulta di per sé sola, sufficiente a giustificare l’accoglimento del ricorso, in considerazione della non assoluta attendibilità dell’accertamento strumentale».

Parole chiare quelle del Giudice di Pace che mettono, dunque, a rischio di annullamento migliaia di multe elevate dai Vigili di San Cesario. Per il giudice la contestazione in presenza dei Vigili Urbani si rende necessaria per il fatto che  gli automobilisti multati non sono puniti con la sola sanzione pecuniaria ma finiscono sotto la ghigliottina dell’abbattimento dei punti, della sospensione della patente e della limitazione del loro diritto di circolazione».



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