Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Poteva essere un’altra Corinaldo”. Polemiche su un evento di Capodanno in una nota struttura del Salento

by Redazione
3 Gennaio 2019 13:37
in Attualità
0

Quanto accaduto nella discoteca di Corinaldo, dove sei persone sono morte schiacciate dalla calca mentre tentavano di fuggire dal locale dopo che qualcuno aveva scatenato il panico con uno spray al peperoncino avrebbe dovuto insegnare qualcosa.

La lezione che è costata la vita a cinque adolescenti e ad una mamma che aveva accompagnato la figlia di 11 anni al concerto del trapper Sfera Ebbasta doveva far capire che alcune tragedie si possono evitare. E che la sicurezza durante gli eventi che si preannunciano un successo non dovrebbe essere tralasciata in nome del business. Per questo la disavventura raccontata da alcuni ragazzi salentini lascia l’amaro in bocca e il solito refrain “solo il caso ha voluto che non sia successo nulla”.

I fatti

Nel mirino di chi ci ha segnalato l’accaduto è finita l’organizzazione di un evento nella notte più attesa dell’anno. Talmente riuscito che il numero delle persone che hanno partecipato è stato superiore ad ogni più rosea aspettativa. Peccato che la location scelta – una nota sala ricevimenti a pochi chilometri da Lecce – non fosse adatta ad ospitare così tanta gente. Non c’è stato nulla, stando alle segnalazioni giunte – che abbia funzionato: dai parcheggi allo svolgimento della serata che è costata più di 500 euro ad un gruppo di ragazzi che, con largo anticipo, aveva acquistato le prevendite.

Capitolo parcheggi

Molte, moltissime le persone – come si legge anche sulle recensioni – che non sono riuscite ad arrivare al locale. Come si sia creato il caos è semplice: qualcuno, che si riteneva più furbo, stanco della fila di auto che si era creata ha lasciato la macchina dove capitava, creando un ingorgo difficile da gestire.

«Siamo rimasti per quasi due ore in una situazione di stallo – ci raccontano – non si poteva andare né avanti, né indietro. Verso le 3.00 siamo riusciti ad uscire dal vialetto, dove eravamo bloccati, e ci siamo diretti, come qualcuno ci aveva consigliato, verso un parcheggio dove avremmo trovato sicuramente posto e una navetta che ci avrebbe portato all’evento». L’attesa alla fine è stata ripagata? Macché. Della “navetta” non c’era ombra. I malcapitati hanno atteso fino alle 4.00, quando ormai stanchi e provati dalla trafila hanno deciso di tornare a casa.

La serata

A chi era riuscito ad arrivare all’ingresso non è andata meglio. File interminabili fino a notte inoltrata, gente ammassata ad un passo dal perdere la pazienza e freddo. Insomma, non si riusciva ad entrare. E chi aveva superato l’ardua impresa pare non sia riuscito divertirsi. Le persone erano tante, troppe, tanto da rendere lo spazio ristretto. «Passi la disorganizzazione per i parcheggi e le navette, passi che con tutta quella gente il traffico e le attese sono normali, ma prevedere delle importanti misure di sicurezza per eventi del genere è un obbligo su cui non si può discutere! Se qualcuno si fosse sentito male probabilmente oggi non sarebbe vivo», accusano.

«Il Capodanno peggiore della mia vita». Il coro di chi ha trascorso la serata in auto dopo aver pagato è unanime.

Il proprietario della struttura, dal canto suo, cerca di gettare acqua sul fuoco delle polemiche sottolineando di aver organizzato soltanto il cenone e di aver dato in affitto la struttura per la festa successiva, ma ora è accanto al suo nome che si scorrono decine e decine di recensioni negative.

Tags: polemiche
Previous Post

A Ruffano le vacanze non sono terminate, iniziano i preparativi per l’arrivo della Befana

Next Post

Picchia i genitori e minaccia di bruciarli vivi, in manette 25enne della provincia di Lecce

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Incidente sul lavoro al “Via del Mare”, operaio ferito alla testa

by Redazione

Grave incidente sul lavoro nel cantiere dello stadio Via del Mare di Lecce: operaio colpito da un cavo d'acciaio e...

Incendio nella Riserva Palude del Conte, in azione i canadair

Controlli della Polizia a Lecce e provincia, weekend di denunce tra furti e liti violente

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026