Porto Badisco, spunta un ordigno bellico in mare: tratto messo in sicurezza

Nel primo pomeriggio di ieri, a Porto Badisco, è¨ stato ritrovato per caso un ordigno bellico. Ora quel tratto di mare è¨ stato messo in sicurezza attraverso due ordinanze di sicurezza

Un ordigno bellico ritrovato nelle acque di Porto Badisco. La scoperta, del tutto casuale, è stata effettuata ieri pomeriggio da un istruttore di immersioni subacquee assieme ad altri sommozzatori. Saltava subito all'occhio quella forma strana, irregolare, non certo simile ad una roccia. Poi, avvicinatosi per capire cosa fosse, è subentrata l'idea che potesse trattarsi di un oggetto piuttosto particolare. Soprattutto pericoloso. 

Così, i sub hanno avvisato la Guardia Costiera non appena usciti dal mare; la perlustrazione dei mlitari, più avanti, ha fornito conferma: antico ordigno situato ad una profondità di quattro metri e distante una ventina di metri dalla riva, dunque non lontano dalla zona dove sostano i bagnanti. 

Ovviamente ne è stata segnalata la presenza mediante un gavitello giallo, col quale si lascia intendere che il tratto di mare sarà inaccessibile fino al momento della bonifica. Operazioni in programma nei primi giorni della prossima settimana e affidate al Nucelo Sdai della marina militare di Taranto

Prima indagini parlano di una possibile "bomba a grappolo", risalente addirittura alla seconda guerra mondiale. L'amministrazione di Otranto sta comunque procedendo con l'emissione di un'ordinanza che vieta la discesa a mare e un'altra ancora riguardante la sicurezza dell'area in fase di navigazione. 

Stiamo parlando del terzo ritrovamento di questo materiale nel giro di un anno. La spiegazione è semplice: non molto lontano da lì, in località Sant'Emiliano giace sui fondali marini una nave militare britannica, relativa sempre al secondo conflitto.



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